KA1 Youth “Space”

KA1 Youth “Space”

KA1 Youth PBA Space

“SPACE” è stata una Partnership Building Activity che ha coinvolto 16 partecipanti provenienti da Italia, Portogallo, Spagna, Grecia, Romania, Norvegia, Svezia e Danimarca.

L’evento si è tenuto a Sassari dal 1 al 7 ottobre 2014 e si è rivolto a youth worker, social worker ed amministratori locali che hanno sviluppato un interesse particolare per le tematiche di sostenibilità urbana e lavorano sull’inclusione sociale dei giovani in aree urbane marginalizzate.

La riflessione che ha portato alla scelta logistica del progetto si è basata su indagini sociologiche hanno messo in luce come nella città di Sassari, il centro abitato più popoloso del nord Sardegna, le piazze e i luoghi del centro della città abbiano perso il tradizionale ruolo di luogo di incontro e socializzazione per i cittadini, soprattutto per quelli più giovani.

Questo fenomeno si associa ad una sempre più diffusa presenza di problematiche di carattere urbano:
– la frammentazione della città: grandi centri commerciali fuori città usati come luogo d’incontro e raggiungibili solo in macchina;
– marginalità sociale di chi vive nelle zone periferiche;
– devianza giovanile: parchi pubblici e zone del centro usati come “meeting point” per scontri fisici tra gang giovanili provenienti dalle zone limitrofe;
– abbandono e degrado del centro storico e chiusura di tradizionali esercizi commerciali;
– abuso dell’auto come mezzo di trasporto, mancanza di piste ciclabili, zone pedonali, e, come conseguenza, scarso rispetto per i pedoni, per l’ambiente e per le persone con disabilità.

Il centro sembra non essere più il cuore pulsante della città, e questo provoca gravi conseguenze, sia economiche che sociali.
I giovani (soprattutto la generazione intermedia, tra i 18 e 30 anni) sembrano non avere interesse a vivere il centro della città.
Esercizi storici chiudono, le professioni artigianali tradizionali non sopravvivono, la quantità di centri di distribuzione di prodotti di cultura (librerie, cinema, piccoli caffè, associazioni con sede nel contro storico) si riduce continuamente.
Per le fasce più giovani, questo si traduce in crescente marginalità sociale, apatia, perdita dell’identità culturale, riduzione delle opportunità di lavoro e di socializzazione.

Scopo dell’incontro è stato iniziare una riflessione finalizzata alla creazione di progetti concreti per offrire un contributo alla risoluzione delle problematiche esposte a Sassari da trasferirsi poi nei contesti di tutte le città coinvolte.
Il progetto è stato un’occasione di scambio di idee, spunti e buone prassi tra operatori sociali e giovanili provenienti da contesti simili a quello ospitante. Si sono messe a confronto le diverse realtà, i bisogni espressi dalle comunità locali e le possibili soluzioni applicate per fronteggiare i fenomeni di marginalizzazione sociale e degrado urbano, specie quelli che interessano la popolazione giovanile.

Nello specifico, il progetto si è proposto di raggiungere i seguenti obiettivi:
– sviluppare una sensibilità nei confronti delle problematiche urbane incentivando lo sviluppo di iniziative finalizzate alla promozione della cittadinanza attiva;
– creare un network tematico per promuovere la cooperazione tramite lo scambio di buone prassi, la mobilità giovanile tramite progetti di scambio, l’inclusione sociale tramite iniziative ed eventi locali;
– esplorare le possibili applicazioni delle future idee progettuali con il programma Erasmus+, prendendo in considerazione diverse azioni ed elaborando contributi sotto forma di progetti futuri, specie nel settore dell’educazione non formale e dello scambio interculturale.