KA1 Youth “Integration through Visual Arts for Female Migrants”

KA1 Youth “Integration through Visual Arts for Female Migrants”

Il progetto “Integration through Visual Arts for Female Migrants” è una multi-attività che mira a migliorare l’inclusione sociale delle donne migranti di prima e seconda generazione, attraverso la metodologia dell’educazione non formale combinata con la narrazione di arti visive. L’approccio principale del progetto, per raggiungere l’obiettivo considerato, è quello di applicare la narrazione visiva come mezzo per una comunicazione potente ed efficace. 

Gli studi hanno dimostrato che la narrazione di storie di arti visive come Fumetti, Storyboard, Fotografia e Cinema, quando vengono utilizzati come strumento espressivo possiedono un illimitato potenziale comunicativo. Le arti visive hanno la capacità di esprimere idee, sentimenti o pensieri che altrimenti sarebbero estremamente difficili da rivelare. L’uso della narrazione di arti visive come strumento terapeutico può essere una via di espressione catartica e significativa.

Titolo del progetto: Integration through Visual Arts for Female Migrants
Durata: 01/08/2019 – 31/07/2020
Riferimento del progetto: 2019-3-ES02-KA205-014061
Finanziamento EU: 34.205,00 €
Programma: Erasmus+
Azione chiave: Learning Mobility of Individuals
Tipo di azione: Youth mobility

Target Group

I giovani delle comunità locali in cui operano le organizzazioni partner; gli operatori giovanili locali, resi più competenti e attivi grazie alle attività del progetto, saranno in grado di coinvolgerli in esperienze educative più complete.

Approccio e Metodologia

Educazione non formale attraverso la narrazione di arti visive

Attività del progetto

Scambio giovanile in Svezia

Corso di formazione a Sassari, Italia

Obiettivi del progetto

  1. Promuovere l’inclusione sociale a livello transnazionale attraverso l’uso della narrazione visiva e delle arti;
  2. Promuovere la cultura della tolleranza ed elaborare una rivalutazione del ruolo delle donne migranti in Europa;
  3. Valorizzare e ampliare le competenze comunicative dei giovani.