Una serie di esperienze e commenti da parte di persone che hanno preso parte alle attività di Mine Vaganti NGO.

  1.     Servizio Videolina su MVNGO

 

2. Gianluca Solera

Scrittore, giornalista e attivista, con un passato come consigliere politico al Parlamento europeo per i gruppi parlamentari dei Verdi e dei Regionalisti Europei, ne cui contesto ha affrontato questioni relative a coesione economica e sociale, trasporti e biodiversità in collaborazione con diverse associazioni europee, Gianluca Solera è stato coordinatore dei Verdi spagnoli nell’Unione europea per tre anni, impegnandosi in questioni riguardanti la dimensione ambientale (gestione delle risorse idriche, contrasto dell’inquinamento marino, trasporti e turismo sostenibili, ecc.).

Al termine del suo impegno politico a livello istituzionale, Gianluca Solera ha perseguito la propria partecipazione civile all’interno del terzo settore, svolgendo la funzione di Network Coordinator presso la Fondazione Anna Lindh per quanto afferente al dialogo interculturale. La Fondazione Anna Lindh è un’istituzione dell’Unione per il Mediterraneo che riunisce oltre quattromila organizzazioni non governative, fondazioni pubbliche e private, autorità locali ed imprese. Dal Marzo 2014, Gianluca Solera ha instaurato un rapporto professionale con COSPE, un’organizzazione che opera nel settore della cooperazione allo sviluppo, della quale dirige il dipartimento con competenza su diritti, interculturalità, cittadinanza, beni comuni, politiche e attività di campaigning in Italia, Europa e nell’intera area del Mediterraneo. In qualità di attivista, Gianluca Solera lavora per costruire ponti di dialogo sociale e culturale tra le due sponde del Mediterraneo, con particolare riferimento all’area mediorientale. Ha seguito con particolare attenzione il movimento giovanile di protesta e rivendicazione democratica legato alla Primavera Araba. Il suo libro “Riscatto Mediterraneo” raccoglie le riflessioni e le esperienze maturate da Gianluca Solera attraverso la conoscenza diretta delle realtà arabe nel frenetico periodo rivoluzionario.

Mine Vaganti NGO ha ospitato una presentazione pubblica del libro “Riscatto Mediterraneo” di Gianluca Solera al Centro Giovanile Santa Caterina di Sassari in data 1 Aprile 2016. La presentazione è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, formato da giovani utenti del Centro Giovanile Santa Caterina, rappresentanti della comunità locale ed associazioni cittadine. Al termine della presentazione si è svolta una sessione di dialogo aperto e riflessione congiunta, nell’ambito della quale il dott. Gianluca Solera ha risposto alle domande del pubblico.

“La mia conoscenza di Mine Vaganti NGO è risalente nel tempo ed è strettamente legata al mio impegno nel terzo settore, con un particolare riferimento alla dimensione dello scambio culturale tra l’Europa e le regioni della sponda meridionale del Mediterraneo. Ho investito molte energie nella crescita e nel rinnovamento della fondazione Anna Lindh, in qualità di coordinatore per l’Italia. All’epoca, Mine Vaganti NGO ha sostenuto e, in larga misura, favorito questo impulso di rinnovamento e crescita. Abbiamo sviluppato una stretta sintonia di visione ed ideali con i responsabili direttivi di MVNGO, Maria Grazia e Roberto, che ci ha permesso di collaborare anche in una fase successiva, attraverso la proposta di iniziative di progetto congiunte nell’ambito Anna Lindh”.

 

3. Martin Barthel

Il Dr. Barthel è ricercatore accademico presso la Libera Università di Berlino e l’Università della Finlandia Orientale, dove svolge ricerche e analisi sul tema delle dinamiche di confine. È tra i fondatori, nonché la principale persona responsabile dell’associazione di ricercatori “Comparative Research Network” (CRN). MVNGO e CRN collaborano in diversi progetti KA2 di Partnership Strategica nel quadro Erasmus Plus Adult e VET e sono partner in un progetto nell’ambito del programma europeo JUSTICE, “VOICITYS”, che intende analizzare e migliorare la gestione della diversità nelle aree urbane europee. Oltre a quanto sopra, MVNGO e CRN sono co-promotori di varie proposte progettuali nei programmi COSME, Growth e Horizon 2020.

“La mia conoscenza di MVNGO e dei suoi responsabili direttivi, Roberto e Maria Grazia, risale al precedente programma GRUNDTVIG e più specificamente ad una loro visita di studio presso CRN. Nonostante la giovane età, dimostravano comunque una notevole competenza e laboriosità nelle rispettive aree di competenza, essendo al tempo stesso più che disponibili ad uscire dalla propria “comfort zone”, cercare nuove sfide e portare coraggiosi, provocatori ma anche solidi spunti di riflessioni a professionisti più maturi, anche dotati di un background accademico. La prima impressione che ho avuto di loro tradiva un certo pregiudizio, dal momento che la loro prontezza ad agire ed a giudicare mi aveva spinto a considerarli degli accentratori, tendenti a riservare per se stessi le decisioni. Tuttavia, questa impressione è stata completamente capovolta quando abbiamo avuto l’occasione di scambiare idee ed iniziare la coopeazione che ci lega ancora. Ho avuto l’occasione di conoscere direttamente lo stile di Roberto e Maria Grazia nella gestione delle risorse umane e sono stato positivamente sorpreso dalla loro capacità di mostrare fiducia, condividere il lavoro e le informazioni, in questo modo, supportare la crescita di giovani professionisti nei settori della formazione e della progettazione, presentemente arrivando a disporre di uno staff di 15 risorse umane su base permanente.  A mio parere, questa capacità non è solo cruciale, ma rappresenta anche la “ragion d’essere” per una NGO di alto livello che non si accontenti dello stato dell’arte – per quanto prospero esso possa essere- ma ambisca costantemente a crescere ed a individuare nuove opportunità per migliorare. Questo è un modello che considero un punto di riferimento per CRN, e che mi sforzo di raggiungere e di replicare”.