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K1 – IT

KA1 ADULTI “INFER”

L’Associazione Culturale Pitagora ha come area di attività il Nord Sardegna, con sede principale a Sassari, capoluogo di provincia. I destinatari delle attività sono i soggetti d’apprendimento svantaggiati residenti nella città di Sassari e nelle zone limitrofe. 

Costituita da insegnanti motivati e dediti al supporto educativo per adolescenti e giovani della zona, ACP propone un approccio formativo in risposta alle esigenze e criticità presenti, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità del capitale umano e ampliare le opportunità a disposizione dei giovani adulti con difficoltà di apprendimento, per i quali è più concreto il rischio di emarginazione sociale e lavorativa, e in particolar modo quelli provenienti da un contesto socioeconomico difficile (NEET, residenti in aree rurali e/o periferiche). 

Di seguito le principali criticità riscontrate e da ACP nel suo ambito d’azione: 

 Disoccupazione: secondo i dati messi a disposizione dall’ISTAT, la Sardegna è la 6° regione con la peggiore situazione in Europa riguardo la disoccupazione giovanile, con un tasso di disoccupazione pari al 56,3% per la fascia d’età 15-24. Le conseguenze negative sul tessuto sociale vengono ulteriormente amplificate dalle ricadute negative della perdurante crisi economica che interessa il Nord Sardegna e l’isola in generale. L’istituto di ricerca CRENOS ha collocato la Sardegna tra le 65 regioni Europee più povere del 2015, con un calo del PIL dal 77% al 70% della media europea tra il 2010 e il 2015. 

Abbandono scolastico precoce: i dati ISTAT (2017) rilevano che il 18,1% dei giovani sardi lascia la scuola senza conseguire il diploma di maturità rispetto a una media nazionale del 13,8%, collocando la Sardegna al 2° posto come peggiore regione italiana dopo la Campania. Il tasso di abbandono scolastico è particolarmente significativo nella scuola superiore, dove arriva al 5,4%. 

In questo contesto, ACP considera tra le sue priorità il supporto al reinserimento educativo dei giovani adulti con difficoltà d’apprendimento per fornire loro le competenze e le abilità necessarie a realizzare il loro potenziale individuale e facilitarne l’inclusione scolastica e lavorativa. 

iNFEr mira a fornire all’organizzazione richiedente le risorse umane e le capacità organizzative per raggiungere questi obiettivi cruciali tramite metodologie innovative in grado di migliorare il suo impatto sul pubblico di riferimento, nonché il numero e la qualità delle sue attività in una prospettiva locale ed europea.  

Gli obiettivi del progetto sono i seguenti: 

Sviluppare competenze umane e organizzative nell’uso dell’Educazione Non Formale in quanto strumento inclusivo ed efficace nell’approccio educativo ai giovani adulti con difficoltà d’apprendimento. 

Sviluppare competenze umane e organizzative nell’uso dello Storytelling come una metodologia innovativa di sviluppo, elaborazione e comunicazione della conoscenza.  

Sviluppare competenze umane e organizzative nell’ambito del networking a livello europeo. 

Scambio di conoscenze, creazione di partenariati ed elaborazione congiunta di proposte progettuali nel settore Erasmus Plus Adulti con ONG europee con esperienza di alto livello nel settore. 

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KA1 Adulti “JMEHE”

Poiché EVENTURES KOIN ha già raggiunto una competenza di alto livello nell’imprenditoria sociale nel quadro del settore aziendale, i membri del consiglio di amministrazione dopo un debriefing interno hanno deciso che era tempo di portare l’impresa a un altro livello. A causa delle precedenti esperienze maturate nella cooperazione con IASIS e nella predisposizione dei membri a lavorare con un target di adulti, i membri del consiglio hanno deciso di sviluppare un ramo sociale/educativo puramente incentrato sui giovani adulti svantaggiati. Supportati nell’analisi del vasto obiettivo degli adulti svantaggiati dal veterano IASIS, i membri del consiglio di EVENTURES KOIN hanno deciso in pieno accordo di concentrarsi sui giovani adulti affetti da dislessia che sono stati costretti a lasciare la scuola per favorire un processo di reinserimento nel sistema educativo. La dislessia è un disturbo dell’apprendimento che può causare molte difficoltà, inclusi problemi di lettura e scrittura. Le persone con dislessia hanno difficoltà ad abbinare le lettere che leggono ai suoni che producono quelle lettere. La dislessia viene in genere diagnosticata durante l’infanzia; quindi, molte guide sulla dislessia si concentrano sull’aiutare i bambini a gestire i sintomi di questa condizione. Ma la dislessia spesso continua fino all’età adulta. Alcuni bambini con dislessia non vengono diagnosticati fino a quando non raggiungono l’età adulta, mentre alcuni adulti con diagnosi scoprono che i loro sintomi cambiano con l’età.  

JMEHE ha l’obiettivo di sviluppare le competenze e le capacità organizazionali di educatori con il target specifico di giovani adulti con dislexia.

Gli obiettivi di “Joint Methodologies to Empower Humanities Education” (JMEHE) sono i seguenti 

  • Sviluppare le competenze del personale (educatori) e le capacità organizzative nell’uso dell’educazione nonformale come strumento per migliorare il coinvolgimento nell’istruzione e l’efficacia dell’apprendimento con il pubblico target specifico dei giovani adulti che affrontano la dislessia, che vorrebbero passare attraverso un processo di reinserimento nel sistema educativo. 

 

  • Sviluppare le competenze del personale (educatori) e le capacità organizzative nell’uso di Theater in Education come strumento per migliorare il coinvolgimento nell’istruzione e l’efficacia dell’apprendimento con il pubblico target specifico dei giovani adulti che affrontano la dislessia, che vorrebbero passare attraverso un processo di reinserimento nel sistema educativo. 

 

  • Istituire meccanismi a lungo termine di partenariato e scambio regolare di informazioni / buone pratiche con organizzazioni europee di alto livello che lavorano nel campo di Erasmus Plus Adults, migliorando così la portata e la qualità delle attività dell’organizzazione nel settore. 

Mobilità previste nel progetto 

  1. Corso di formazione presso Mine Vaganti NGO a Sassari (Italia). Il corso di formazione che coinvolge 5 formatori / educatori sarà condotto attraverso metodologie di educazione nonformale e si concentrerà sullo sviluppo delle conoscenze, abilità e competenze dei partecipanti nell’uso dell’educazione non formale come strumento per favorire l’acquisizione di abilità comunicative e abilità trasversali da parte di giovani adulti interessati dalla dislessia. 
  2. Corso di formazione presso Asociatia Copii a Sanul Familiei a Bacau (Romania). Il corso di formazione che coinvolge 5 formatori / educatori, verrà condotto attraverso una combinazione di educazione non formale, teatro nell’educazione e apprendimento diretto. L’argomento principale affrontato sarà l’uso del metodo Theater in Education come strumento di supporto all’apprendimento, alla riflessione e alla comunicazione della conoscenza.
  3. Job Shadowing al Asociatia Copii a Sanul Familiei a Bacau (Romania). Il Job Shadowing coinvolgerà 2 membri dello staff leader dell’organizzazione candidata in un processo di apprendimento basato sul lavoro, scambio di conoscenze e costruzione di partnership presso la sede del partner Asociatia Copii a Sanul Familiei. Il risultato tangibile di Job Shadowing sarà il completamento del Manuale del progetto (terza sezione). 

EVENTURES ΚΟΙΝ mira a impiegare le conoscenze acquisite e le conseguenti capacità operative per determinare un impatto enorme nelle sue aree di coinvolgimento, favorendo l’istituzione di dinamiche moltiplicatrici. Sarà determinato un impatto considerevole e sostenibile sulle comunità locali, in particolare i giovani adulti affetti da dislessia attraverso il miglioramento della quantità e della qualità che riguardano le attività di EVENTURES ΚΟΙΝ volte a servire lo sviluppo umano e l’inclusione socioeducazionale di queste categorie di adulti attraverso l’educazione. Inoltre EVENTURES ΚΟΙΝ implementerà incontri locali con educatori di altre scuole / associazioni per presentare il Manuale “NFE & TIE join forces to break learning barriers” e il suo contenuto al fine di creare un effetto farfalla per queste metodologie da utilizzare e introdurre nel sistema educativo/offerta educativa come effetto a lungo termine previsto. 

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KA1 ADULT “MigrActionS”

KA104 – Adult education staff mobility 

MigrActionS (MAS)  

Secondo il “Piano d’Azione sull’integrazione dei cittadini dei paesi del terzo mondo” adottato dal EC il 7 Giugno 2016, Educazione e Formazione sono i strumenti più potenti per l’integrazione e l’acquisizione di skill basilari è il fondamento per ulteriore apprendimento ed è il portale verso occupabilità e l’inclusione sociale. Nel 2017, il numero di persone immigrate in Germania ha superato il numero di persone che sono emigrate da circa 416.000 persone e la popolazione totale con origine migratoria ha raggiunto i 19,3 milioni. Nel 2016 l’immigrazione netta è stata di circa 500,000 persone

Per la città di Essen, l’interazione di istituzioni, fornitori di servizi specializzati e le organizzazioni migranti locali è una componente importante della strategia di integrazione municipale. Queste associazioni raggiungono molti residenti con una varietà di origini e culture e sono spesso il primo punto di contatto. Questo tipo di organizzazioni svolgono importanti compiti di integrazione nel loro ruolo di mediatori e fornitori di servizi. La Germania ha subito ampi flussi di immigrazione ed emigrazione nel corso della sua storia. Oggi oltre il 22 percento della popolazione ha un background migratorio. (…) Le reazioni della popolazione oscillarono tra la prontezza euforica ad accogliere i rifugiati e il rifiuto violento di coloro che cercavano protezione, tra una “cultura di benvenuto” e la richiesta di isolamento, tra cosmopolitismo e nazionalismo (J. Oltmer -2018).  

Questo progetto KA1 mira a migliorare le capacità degli attori involti nella inclusione sociale e creare impatto locale

L’esclusione sperimentata dai migranti adulti di conseguenza influenza i loro discendenti. Per questo motivo, l’organizzazione promotrice, JuBuK beneficerà ampiamente del coinvolgimento di formatori facenti parte del proprio personale in un programma educativo globale, in connessione con organizzazioni europee affermate in possesso di competenze specifiche nel campo di strumenti innovativi di apprendimento non formale che lavorano sia sull’inclusione dei giovani che degli adulti.  

JuBuK vuole investire nell’empowerment delle sue risorse umane, formatori, educatori e membri del consiglio di amministrazione, al fine di raggiungere 3 diversi obiettivi specifici: 

  1. Promuovere lo sviluppo delle capacità e la varietà operativa del suo personale di educatori esperti, con particolare attenzione a ETS, NFE e Digital Storytelling nel campo degli adulti.
  2. Stabilire partenariati regolari a lungo termine per lo scambio di conoscenze e buone pratiche, nonché per la presentazione di iniziative congiunte, estendendo cosìla portata delle iniziative di JuBuK. 
  3. Acquisizione di competenze di progettazione e gestione di progetti nel campo di specifico interesse dell’organizzazione nell’ambito del programma Erasmus +, relative al sostegno sociale per favorire l’integrazione, e quindi l’inclusione sociale e l’occupabilità delle persone adulte con background migratorio e minoranze che soffrono di mancanze educative. 

Gli obiettivi sopra menzionati saranno raggiunti attraverso 3 mobilità come segue: 

5 Formatori che partecipano a un TC in Italia offerto dal partner MVNGO allo scopo di sviluppare conoscenze, abilità e metodi per impiegare metodologie ETS con l’obiettivo finale. 

5 formatori che partecipano al TC di Cipro, ospitato dal partner DOREA, con l’obiettivo di acquisire conoscenze e abilità che consentissero loro di migliorare le competenze NFE, nonché di integrare l’approccio dello storytelling digitale nelle loro attività regolari, facilitando la comunicazione e il dialogo interculturale all’interno dell’obiettivo finale. 

2 membri del consiglio di amministrazione che prendono parte a un Job Shadowing che comprende l’apprendimento basato sul lavoro nelle strutture dell’organizzazione ospitante MVNGO, in cui sono previsti scambi regolari di buone pratiche e brainstorming per la creazione di schemi di partenariato e proposte di progetti nell’ambito del programma Erasmus + Campo per adulti KA1 e KA2. 

Principali impatti previsti e risultati del progetto MigrActionS sono: 

– Miglioramento dello sviluppo professionale dei membri dello staff coinvolti grazie all’acquisizione di competenze nell’uso degli approcci educativi di ETS, NFE e Digital Storytelling in un modo personalizzato in base alle esigenze sociali del gruppo target finale delle loro attività regolari (Adulti con background di migranti). 

– L’acquisizione da parte dell’organizzazione richiedente di conoscenze e metodologie relative a strumenti / approcci non convenzionali di istruzione da parte dei membri del personale che prendono parte alle mobilità del progetto, divulgati internamente e testati a livello operativo dall’organizzazione, getterà le basi per un miglioramento a lungo termine del numero, della qualità e dell’attrattiva delle sue attività regolari con il gruppo target finale. 

 Verrà determinato un impatto considerevole e sostenibile sulle comunità locali, in particolare gli adulti socialmente esclusi con un background migratorio attraverso il miglioramento del numero, della qualità e del fascino delle attività di JuBuK volte a servire lo sviluppo umano e l’inclusione sociale di queste categorie attraverso metodologie educative. Un impatto a lungo termine è previsto attraverso la massiccia promozione e diffusione dei contenuti del progetto con le parti interessate a livello locale, regionale, nazionale e internazionale. 

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K1 Youth MVNGO Projects Abroad

MVNGO Projects Abroad

Il team di Europrogettisti di Mine Vaganti NGO (MVNGO) presenta diverse proposte progettuali nell’ambito dell’azione K1 Youth per conto di alcune organizzazioni giovanili Europee.

Quando approvati, questi progetti vengono implementati dalla nostra MVNGO Youth Division tramite il suo team di Trainer di Educazione Non Formale.

TC Canvass Of Life, Potenza, Italia, Maggio 2016

TC Accept The Rythm, Slovacchia, Giugno 2017

                                                                                    


TC Healthy Lifestyle, Slovacchia, Ottobre 2016


 TC Give Me a Chance, Paris-France, Marzo 2017

                                                                                   

 

TC Freedom in Learning, Lettonia, Maggio 2017

                                                                                   

TC Re-Act, Italia, Settembre 2017

                                                                                  

TC Women Empowerment through Sport, Kenya, Maggio 2018

                                                                                 

 

 TC Rural on the Go, Germany, April 2018

                                                                                    

 

TC Building Trust Through Cooperation, Germania, Maggio 2018

                                                                                 

 

TC From Labour Market to Labour Makers, Spagna, Giugno 2018

                                                                               

 

TC Conquering Conflict, Germania, Luglio 2018 (Prossimamente)

TC Green Way, Germania, Ottobre 2018 (Prossimamente)

Contenuti sviluppati nel contesto dei progetti:

Brochure

Manual

            Manual TC Freedom in Learning

TC My Green Future Zero Impact Campaign

TC Environmend

TC Let’s Create Literacy

TC A Journey To Peace

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K1 Youth EVS Chance for a Change

Chance for a Change

Il progetto è un’iniziativa nella cornice del programma SVE coordinata da Mine Vaganti NGO con la collaborazione del partner greco. L’obiettivo del progetto è promuovere il dialogo interculturale, le competenze civiche e sociali, la dimensione della cittadinanza attiva dei giovani per mezzo di una esperienza di scambio culturale e di partecipazione comunitaria nella cornice EVS.

Le fasi del progetto sono:

  • Mobilità di 2 Volontari italiani in Grecia (Tessaloniki);
  • Mobilità di 2 Volontari greci in Italia (Sassari);

Il progetto intende valorizzare la dimensione dello scambio culturale e dell’approccio positivo alla diversità inerente il programma SVE, in un contesto nel quale i paesi partner- Italia e Grecia- risentono delle problematiche legate ai massicci flussi di migranti e rifugiati.

I dati ufficiali dell’UNHCR quantificano in 102,887 il numero dei migranti arrivati in Italia dall’Africa nel 2017, mentre nello stesso periodo la Grecia ha ricevuto iun totale di 12,440 migranti dal Medio Oriente.

In entrambi i paesi, la crisi economica ha contribuito a portare una significativa parte della popolazione giovanile verso posizioni sempre maggiormente radicali nei confronti dei migranti, dei rifugiati e del fenomeno migratorio in generale.

In siffatto contesto, è intenzione dei partner contribuire all’empowerment ed allo sviluppo personale di volontari provenienti da categorie giovanili svantaggiate (NEET) abilitandoli ad agire come ambasciatori positivi della diversità.

Le fasi del progetto sono le seguenti

MEDIA FOR DIVERSITY (Thessaloniki, Apr 2018-Mar 2019). I partecipanti supporteranno lo staff di USB nell’implemementazione di iniziative nella cornice dei nuovi media finalizzate a promuovere il dialogo interculturale, la cittadinanza attiva ed il riconoscimento della diversità culturale fra i giovani migranti/rifugiati e la gioventù autoctona.

PEACE THROUGH CULTURAL ACTIVISM (Sassari, Mag 2018- Mar 2019). I partecipanti supporteranno l’implementazione di un programma educativo finalizzato a supportare il dialogo e l’interazione creativa tra le componenti migrante e locale della popolazione giovanile NEET che partecipa alle attività di MVNGO nei suoi uffici di Sassari.

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K1 Youth EVS Both Ways

Both Ways 

“Go Both Ways” è un progetto di volontariato europeo (EVS) coordinato dall’organizzazione della Repubblica Ceca Kuro Hradec Kralove z.s. e Mine Vaganti NGO. Il progetto si propone di promuovere il dialogo interculturale, le competenze civiche e sociale e la dimensione europea della cittadinanza attiva dei giovani mediante la proposizione di un’esperienza di scambio culturale e servizio alla comunità nell’ambito del volontariato.

L’obiettivo di fondo del progetto è supportare la cittadinanza attiva, il dialogo interculturale e l’acquisizione di competenze artistiche ed espressive nei giovani.

Gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:

– Supportare iniziative educative basate sula condivisione di diverse sensibilità culturali ed artistiche tra le componenti locale e migrante delle comunità locali coinvolte.

– Supportare lo staff delle organizzazioni di accoglienza nell’organizzazione ed implementazione di un Evento Finale finalizzato all’esibizione di prodotti finali di ordine artistico e di prodotti tipici.

– Organizzare un’esposizione artistica finalizzata a condividere le immagini dei partecipanti ed i prodotti di storytelling  sviluppati dai medesimi.

– Fornire ai giovani ed alle comunità locali un esempio positivo di attivismo, cittadinanza europea e scambio fra diverse identità culturali.

Il progetto prevede le seguenti attività:

– Mobilità di 2 volontari italiani in Repubblica Ceca, al fine di prendere parte ad un’esperienza di SVE nell’organizzazione ospitante KURO (Aprile 2019- Gennaio 2020).

– Mobilità di 2 volontari della Repubblica Ceca in Italia, al fine di prendere parte ad un’esperienza di SVE nell’organizzazione ospitante Mine Vaganti NGO (Maggio 2019- Febbraio 2020).

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K1 VET Let’s Develop Touristic Skills

Let’s Develop Touristic Skills

Il turismo va assumendo sempre di più una connotazione valoriale, specie quando è in grado di esprimere la bellezza naturale e culturale di un luogo veicolando al tempo stesso l’importanza della sua tutela. Se il settore turistico è in continua evoluzione, lo sono anche le professioni legate ad esso.

Secondo l’indagine di ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche – 2012), le nuove professionalità legate al turismo sono quelle legate ai turismi del futuro, ovvero: quello culturale e quello ambientale. Emerge inoltre una nuova declinazione dell’esperienza turistica che si esprime in itinerari rivolte ai bambini e alle famiglie con finalità educativa che integrano la componente pedagogica di responsabilità e tutela dell’ambiente e della cultura.

Il settore turistico è ritenuto ad oggi uno dei principali volani per rilanciare le economie territoriali. Rieti, sebbene nel corso del tempo sia stata adombrata dell’attrattiva della capitale, si configura come una realtà ricca di bellezze naturali e con un patrimonio di beni storici e tradizioni artistico-culturali, tuttavia ancora poco conosciuti. Secondo il report “La soddisfazione del cliente e le ricadute economiche del turismo- 2010” ad opera dell’Osservatorio Turistico della Provincia di Rieti- la clientela del reatino sembrerebbe afferire a tre target specifici: giovani, senior, famiglie con figli. In generale, il turista si mostrerebbe interessato alla conoscenza del territorio e della sua identità, obiettivo perseguito attraverso la partecipazione ad escursioni immerse nella natura e alla visita delle risorse storico-artistiche locali. Rieti si configura come un territorio all’80% montuoso e offre pertanto un ricco ventaglio di percorsi naturalistici. Dal report emerge la necessità di progettare percorsi turistici ad hoc in grado di coniugare la soddisfazione del cliente- proponendo itinerari e contenuti per le famiglie diversificati in base alle età- e la rivalutazione del territorio- incrementandone le opportunità turistiche nelle declinazioni naturalistica e culturale. A causa del tasso crescente di disoccupazione e del fenomeno del “Brain Drain” che ha svuotato la città di forza lavoro qualificata e competente, Rieti offre una potenziale attrattività turistica tuttavia inutilizzata.

Nella prospettiva di valorizzazione delle possibilità sopite dal reatino, contrastando allo stesso tempo la disoccupazione giovanile, emerge l’importanza di investire sullo sviluppo di competenze che favoriscano il delinearsi di nuove figure professionali. È qui che si inserisce il progetto “Let’s develop touristic skills!” offrendo ai giovani in formazione del 3 e 4 anno di 3 Licei del reatino, un’esperienza di tirocinio di 6 settimane in aziende irlandesi leader nel settore del turismo sostenibile. L’esigenza a cui vuole rispondere il progetto è far sì che i giovani in formazione iniziale sviluppino competenze tecniche legate alle nuove forme di turismo che rispondano contemporaneamente ai bisogni di sviluppo socio-economico del territorio. Nella fattispecie, queste figure professionali opereranno nel campo del turismo legato alla natura, alla cultura e all’educazione, saranno capaci di rispondere alle esigenze dei clienti proponendo itinerari diversificati, padroneggeranno i social media intesi come strumenti di marketing e promozione e svilupperanno competenze organizzative, imprenditoriali e di autopromozione.

Let’s develop touristic skills! si pone i seguenti obiettivi
-aumentare la motivazione ad apprendere promuovendo percorsi di mobilità europea
– sviluppare competenze spendibili nel turismo della natura, cultura e educazione
– migliorare le competenze linguistiche e culturali, indispensabili nel settore turistico
– avviare dei percorsi di professionalizzazione degli studenti per agevolare il loro inserimento nel mondo del lavoro
– creare un collegamento tra scuola e lavoro
-promuovere la cooperazione internazionale tra vari soggetti operanti nel settore turistico favorendo flussi di mobilità
-creare una rete di conoscenze e favorire il riconoscimento delle competenze acquisite durante percorsi extra curriculari

La formazione umanistica in Italia risente di un forte “scollamento” con il mondo del lavoro circostante, generando ansia nei giovani
L’innovatività del progetto è nel proporre una modellizzazione in cui le conoscenze scientifiche e pedagogiche possono essere operazionalizzate in competenze spendibili nel mercato del lavoro. Lo sviluppo di tali competenze permetterà di valorizzare le potenzialità dell’offerta naturalistica e culturale del reatino rispondendo contemporaneamente alla crescente domanda di nuove professioni del turismo inteso come strumento educativo e di promozione dei valori legati all’ambiente e alla cultura. Il progetto potenzierà la creatività e le capacità imprenditoriali dei partecipanti, aumentando le capacità di cogliere le opportunità nel contesto in cui sono inseriti e conseguentemente le loro possibilità occupazionali.

 

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K1 Adults Let’s Take Sport Out of Youth

Let’s Take Sport Out of You

“Let’s Take Sport Out of Youth” (lTSOY) è un progetto KA1 nel settore Adult finalizzato a supportare l’organizzazione applicant ad utilizzare lo Sport come metodologia educativa  per l’incremento delle competenze e lo sviluppo imprenditoriale di categorie svantaggiate della popolazione adulta (adulti con un basso livello di qualifiche provenienti da aree urbane/rurali svantaggiate, migranti).

L’applicant del progetto è l’organizzazione britannica “Champions Factory UK”, in collaborazione con MVNGO e con il partner croato “Rijeka Sport’s Association”.

Il progetto si compone delle seguenti attività:

  1. Mobilità di 3 Project Manger di CHF a Sassari, al fine di prendere parte ad un Corso di Formazione sullo sviluppo di proposte progettuali basate sullo Sport per un target adulto. Il Corso di Formazione sarà organizzato presso le strutture di Mine Vaganti NGO.
  2. Mobilità di 3 Formatori di CHF a Rijeka, presso le strutture del partner Croato. La mobilità sarà finalizzata a prendere parte ad un Corso di Formazione sull’utilizzo dello Sport come metodologia educativa per una platea di target adulti.
  3. Job Shadowing di 2 componenti dello Staff di Champions Factory presso le strutture di MVNGO. La Job Shadowing sarà finalizzata allo scambio di conoscenze e buone pratiche, oltre che all’elaborazione di proposte progettuali congiunte nel settore Erasmus Plus Adults.

 

 

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K1 Adults s-PORTEND

sPORTEND

Il progetto è una KA1 Adults coordinata dall’organizzazione croata Rijeka Sport’s Association, in collaborazione con Mine Vaganti NGO e la NGO bulgara Champions Factory.

Obiettivo del progetto è supportare l’organizzazione applicant nella costruzione di capacità interne al proprio staff per quanto concerne l’utilizzo della metodologia di Educazione Attraverso lo Sport (metodo noto con l’acronimo di lingua inglese ETS- Education Through Sport) con un target adulto, con particolare riferimento agli adulti con minori opportunità  ed alla tematica dell’utilizzo della metodologia ETS quale strumento di sviluppo imprenditoriale.

Le attività previste nella cornice di sPORTEND sono le seguenti:

The project foresees the following mobilities:
1- Mobilità di 5 Trainer facenti parte dello staff dell’organizzazione applicant a Sofia (Bulgaria) per prendere parte ad un Corso di Formazione sulla metodologia ETS quale strumento per l’educazione degli Adulti presso l’ente partner Champions Factory.
2- Mobilità di 5 Trainer facenti parte dello staff dell’organizzazione in Italia (Sassari), presso Mine Vaganti NGO. La mobilità sarà finalizzata alla partecipazione ad un Corso di Formazione sull’utilizzo dell’ETS come strumento per lo sviluppo di competenze ed abilità imprenditoriali negli adulti.
3- Mobilità di 2 componenti dello staff dell’organizzazione applicant con funzioni direttive nel contesto di una Job Shadowing presso Mine Vaganti NGO in Italia. La Job Shadowing si proporrà di scambiare conoscenze e buone pratiche, sviluppando altresì dei meccanismi di cooperazione e delle proposte progettuali congiunte fra le due organizzazioni.

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K1 Youth YE Ass. Pitagora “You Parkour”

“You Parkour!” è stato uno Scambio giovanile attuato a Sassari dal 20 al 27 aprile 2018.

Il progetto è stato applicato dall’Associazione Paritaria Pitagora (ACP), con il supporto di MVNGO nella progettazione e realizzazione del progetto.

MVNGO e ACP hanno sviluppato una cooperazione di lunga data, sotto la cui cornice MVNGO ha supportato e supporta l’Associazione nello sviluppo e nell’attuazione delle sue proposte progettuali nel settore della mobilità Erasmus Plus KA1.

Lo Scambio Giovanile ha coinvolto 44 giovani potenziali leader giovanili di età compresa tra 14 e 20 anni provenienti dai paesi partner, Svezia e Italia

Lo scopo del progetto è stato promuovere metodologie creative e innovative di educazione non formale tra Svezia e Italia basate sulla combinazione tra Hip Hop e Parkour come forme di espressione artistica (Street Arts).

Il Parkou e l’Hip Hop sono stati selezionati come metodi educativi alla luce del loro essere perfetti veicoli di comunicazione per raggiungere i giovani di oggi, abilitandoli a perseguire il cambiamento sociale al livello delle loro comunità.

Gli obiettivi di apprendimento dello Scambio Giovanile sono stati:

  • Incrementare la conoscenza circa le tematiche urbane e rivitalizzare gli spazi decadenti dei centri cittadini stimolando la partecipazione attiva dei giovani.
  • Esplorare nuovi strumenti creativi di Educazione Non Formale che consentissero ai giovani di diventare futuri Youth leader, risolvendo le problematiche delle loro comunità.
  • Promuovere il dialogo interculturale e lo scambio reciproco tra Italia e Svezia.
  • Promuovere uno stile di vita salutare attraverso strumenti alternativi come il parkour.

 

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