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K1 Youth YE Smart Tourism & Dance For Inclusion

“Smart Tourism” e “Dance for Inclusion” sono due progetti di mobilità nella cornice dell’azione KA1 del programma Erasmus Plus implementati in contemporanea da Mine Vaganti NGO nella località di San Teodoro.

Summer Dream ha coinvolto un totale di 28 ragazzi di età 18-25 da 5 paesi Europei (Italia, Poonia, Spagna, Romania e Bulgaria). L’obbiettivo del progetto è stato sviluppare azioni di cittadinanza attiva incentrate sulla promozione del patrimonio territoriale e culturale nel contesto del turismo sociale.

Lo scambio giovanile ha inteso sviluppare la capacità dei ragazzi di scoprire un territorio e la sua cultura attraverso la conoscenza delle tradizioni, del patrimonio ambientale, mediante itinerari e percorsi poco conosciuti che permettono invece di capire e conoscere appieno un popolo e la sua terra.

Le attività sono state rivolte al conseguimento dei sottoelencati obiettivi di apprendimento:

– rafforzare la consapevolezza dei partecipanti riguardo altri popoli e altre culture, promuovendo il dialogo interculturale;
– sviluppare la creatività e lo spirito imprenditoriale dei giovani europei;
– valorizzare le proprie conoscenze su tradizioni e territori di altri paesi europei;
– apprendere l’importanza dello sviluppo del turismo sociale e ecosostenibile;
– riconoscere l’identità dei valori europei e delle radici al di là delle differenze;

I ragazzi sono stati coinvolti nella scoperta di itinerari di altri paesi, di tradizioni e culture poco valorizzate con il fine di realizzare un prodotto finale unico: Guida sul turismo culturale come percorso di incontro e sviluppo personale dei giovani.

Dance for Inclusion” è un progetto multiattività nell’ambito dell’azione KA1 al cui interno è stato implementato lo Scambio Giovanile “Dancing Together towards the Future”, ospitato da Mine Vaganti NGO a San Teodoro. Lo Scambio ha coinvolto un totale di 22 giovani tra i 18 ed i 25 anni di età da Italia e Spagna. I giovani coinvolti provenivano da aree svantaggiate e/o periferiche dei due paesi partner. L’obbiettivo è stato sviluppare le abilità sociali e relazionali dei giovani e le loro attitudini partecipative mediante l’utilizzo dell’Educazione Non Formale in combinazione con la Danza.

Lo Scambio ha mirato a conseguire i seguenti risultati:

  1. Promuovere un approccio partecipativo all’educazione della gioventù basato su un meccanismo “dal basso” nel quale i giovani avessero l’opportunità di partecipare in quanto pari all’elaborazione di metodologie innovative.
  2. Promuovere la partecipazion dei giovani al livello Europeo.

Il risultato finale dello Scambio è stato rappresentato da un Flash Mob implementato dagli stessi partecipanti nella località ospitante.

 

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K1 Youth YE The Best Shot of Youth

The Best Shot of Youth

 

“The Best Shot of Youth” è stato uno Scambio Giovanile tenutosi a Porto Conte (Sardegna) fra il 21 ed il 28 di Aprile del 2018. Lo Scambio è stato implementato dal Gruppo Informale di giovani “Moving Values“, con il supporto di Mine Vaganti NGO.

Lo Scambio Giovanile ha coinvolto un totale di 44 giovani tra Italia e Spagna, fra i quali 11 appartenenti alla categoria NEET.

L’obiettivo del progetto è stato promuovere la consapevolezza e l’inclusione sociale dei NEET, nonché la loro partecipazione allo sviluppo delle rispettive comunità locali mediante l’utilizzo, in combinazione, della Fotografia e dell’Educazione Non Formale.

L’utilizzo della Fotografia si è fondato sulla considerazione che essa costituisse uno strumento cruciale al fine di permettere ai giovani di esprimersi e condividere le proprie idee in un mondo quale quello attuale caratterizzato dalla sempre maggiore diffusione degli strumenti virtuali di interconnessione.

Nel contesto del progetto, l’utilizzo della Fotografia è stato supportato da sessioni di Educazione Non Formale ed attività all’aperto.

Il prodotto finale dello Scambio è stata una Galleria d’Arte aperta al pubblico nella quale sono state mostrate le fotografie scattate nell’arco dello Scambio Giovanile.

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K1 Youth YE New Media New People

“New Media New People” è stato un progetto di Scambio Giovanile implementato dal Gruppo Informale di giovani “Purple Cow”, con il supporto di Mine Vaganti NGO.

Lo Scambio Giovanile, implementato a Porto Conte tra il 18 ed il 23 di Luglio 2017, ha coinvolto un totale di 35 giovani di età 18-25.

Lo Scambio ha affrontato la tematica dell’utilizzo dei nuovi media come strumento di promozione delle dinamiche di riconciliazione e peace building, nonché stimolo per lo sviluppo del senso di solidarietà e del dialogo interculturale.

Il progetto è stato ispirato dall’attuale realtà multiculturale dell’Europa, che rende sempre più imprescindibile una diffusa conoscenza delle altre culture, al fine di facilitare i processi di integrazione.

Per i summenzionati motivi, è ormai prioritario che i giovani, futuri attori determinanti nell’evoluzione sociale, economica e civile delle comunità europee, siano forniti del necessario bagaglio per affrontare le sfide poste da un mondo moderno ed oramai globalizzato.

Nel corso del progetto, i nuovi media (con particolare riguardo ai Social Media) sono stati approfonditi in quanto strumenti a disposizione dei giovani per promuovere il rispetto della diversità culturale, il senso di solidarietà ed il dialogo fra le diverse identità.

 

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K1 Youth YE A Tune of Peace

K1 Youth YE A Tune of Peace

L’Associazione Culturale Pitagora (ACP) è impegnata nella promozione del dialogo interculturale, dell’inclusione sociale e della tolleranza fra i giovani.

Lo Scambio Giovanile “A Tune of Peace” è stato elaborato da MVNGO ed implementato dal Team di Facilitatori di MVNGO ad Uri (Sardegna), fra il 24 ed il 31 di Luglio 2017.

In considerazione del presente contesto globale caratterizzato da un considerevole livello di volatilità e violenza, ACP ha deciso di celebrare i valori della pace e della solidarietà tra i giovani mediante un ambizioso progetto di mobilità giovanile in Italia.

Lo Scambio Giovanile “A Tune of Peace” ha coinvolto 6 organizzazioni partner dai seguenti paesi: Egitto, Marocco, Tunisia, Ungheria, Macedonia ed Italia. 4 giovani ed un leader giovanile per organizzazione hanno preso parte allo Scambio, per un totale di 30 partecipanti.

Partecipanti: giovani ambiziosi e motivati di età 18-25, leader giovanili e studenti, attivamente coinvolti nelle organizzazioni locali ed interessati alle tematiche della musica, dell’arte o dello sport.

La lingua di lavoro dello Scambio Giovanile è stata l’inglese.

Il progetto si è focalizzato sul tema “Musica, arte, sport ed educazione non formale come strumenti per creare un’atmosfera di tolleranza, comprensione, gestione pacifica dei conflitti e pace”.

Gli obiettivi del progetto sono stati:

– Riunire giovani da differenti paesi e creare un’atmosfera di tolleranza, comprensione, gestione pacifica dei conflitti e pace;

– Utilizzare la musica, l’arte, lo sport e l’educazione non formale per offrire ai partecipanti un’esperienza personale di cooperazione internazionale e lavoro collettivo di qualità;

– Promuovere il dialogo sociale tramite i social media in modo tale da trasmettere un messaggio di pace ad una vasta platea di giovani a livello internazionale;

– Offrire ai giovani opportunità ed esempi positivi per praticare una cittadina attiva tramite il coinvolgimento dei medesimi in attività basate sull’arte, la musica e lo sport insieme ad altri giovani.

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K1 VET TyFoonCat

Ty.Foon.Cat

Mine Vaganti NGO è stata partner del progetto TyFoonCat, scritto ed implementato in collaborazione con l’ente coordinatore l’Istituto di Istruzione Superiore Ciuffelli-Einaudi.

MVNGO è stato ente di riferimento per mobilità della Regione Sardegna.

Il team di Europrogettisti di Mine Vaganti NGO ha ideato e scritto il progetto e in qualità di coordinatore regionale si è occupato dei rapporti con i partner locali ed esteri, organizzando la mobilità .

Lo staff di Mine Vaganti NGO ha supportato gli studenti in tutto il percorso prepartenza e nella fase di rientro, occupandosi della formazione dei ragazzi attraverso l’organizzazione di incontri informativi sul progetto, nonché seguendo tutto l’iter concernente la preparazione della documentazione, la preparazione linguistica ed il supporto agli insegnanti nell’arco delle varie fasi del percorso.

Erasmus+ – azione KA1 VET è un programma settoriale che si colloca nel più ampio programma Erasmus+, il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020. Ha tra i propri obiettivi quello di offrire opportunità di studio, formazione, esperienze lavorative o di volontariato all’estero, e lo sviluppo, attraverso la cooperazione transnazionale, della qualità, dell’innovazione e della dimensione europea nei sistemi e nelle prassi nel settore della formazione professionale, contribuendo, così, alla promozione di un’Europa della conoscenza. Attraverso la specifica misura VET il programma supporta lo svolgimento di tirocini professionali all’estero da svolgersi presso imprese ed enti. Per tirocinio s’intende specificamente lo svolgimento di un periodo di formazione e/o esperienza professionale.

Nell’ambito del programma settoriale Erasmus+, l’Istituto di Istruzione Superiore Ciuffelli-Einaudi, ha ricevuto per l’anno 2015 € 755.591,00 per finanziare lo svolgimento di 210 mobilità della durata di 6 settimane da svolgersi presso organizzazioni dei Paesi della UE.

Gli Istituti di istruzione superiore partner che hanno potuto coinvolgere i propri studenti del 3°, 4°° e 5° anno sono i seguenti:

  • Istituto di Istruzione Superiore “Ciuffelli-Einaudi”- Todi (PG)
  • II SS Calamandrei- “Sesto Fiorentino (FI)
  • Istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri e della ristorazione “Paolo Borsellino”- Palermo
  • Istituto Tecnico Commerciale Salvatore Satta- Nuoro
  • IIS Cassata Gattapone- Gubbio (PG)
  • Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci- Padova
  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione G. Pastore- Varallo (TO)

 

 

 

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K1 VET Passpartout

Passpartout 2020

“Passpartout 2020” è un progetto Erasmus Plus KA1 nel settore VET rivolto a 100 studenti del terzo e quarto anno da 4 Regioni italiane con l’obiettivo di incrementarne le competenze nel settore del Turismo Digitale.

Il progetto prevede di offrire ai 100 studenti partecipanti l’opprtunità di prendere parte a dei tirocini formativi in aziende estere operanti in settori connessi al Turismo Digitale in uno dei seguenti paesi: Irlanda, Inghlterra, Malta, Spagna e Francia.

Il Turismo Digitale è un settore emergente in Italia che ha subito un notevole incremento negli ultimi anni: gli acquisti complessivi nel 2015 per il settore Turismo e viaggi (inteso come il valore delle vendite di pernottamenti in strutture ricettive, servizi di trasporto e pacchetti viaggio, riguardanti gli italiani che restano in Italia, gli italiani che vanno all’estero e gli stranieri che vengono in Italia) sono in crescita del 3% rispetto all’anno precedente, arrivando a 51 miliardi di euro.

Rispetto al totale della spesa turistica digitale, cresce, con tassi oltre il +70%, il Mobile Commerce tramite Smartphone.

Il turista digitale italiano è particolarmente attivo su Internet in tutte le macro-fasi del viaggio: nei momenti pre-viaggio, l’88% ricerca informazioni e l’82% prenota o acquista qualcosa (alloggio, mezzo di trasporto o attività da fare a destinazione); durante il viaggio il 44% acquista su Internet qualche attività e l’86% utilizza applicazioni in destinazione a supporto dell’esperienza; il 61% è attivo a livello digitale nel post-viaggio.

Passepartout 2020 è stato progettato con uno specifico approccio settoriale attraverso l’individuazione di profili professionali ed innovativi che consentiranno non solo un facile e durevole inserimento lavorativo dei beneficiari ma anche un’ampliamento delle competenze trasversali utili a favorire future forme di auto-impresa nel settore turistico.

Sulla base di tale analisi, il progetto prevede i seguenti obiettivi:

-Ridurre la dispersione scolastica promuovendo percorsi volti all’internazionalizzazione;

– Formare figure professionali competitive nel mercato del lavoro del settore turistico e nei settori ad esso correlati: social media, marketing, creazione/gestione di strumenti digitali e nuove tecnologie;

– Promuovere la cooperazione nazionale tra regioni per creare una rete di conoscenze e favorire il riconoscimento delle competenze acquisite durante percorsi extra curriculari.

 

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K1 Youth YE Youth Picture

Youth Picture

 

Mine Vaganti NGO (MVNGO) ha proposto un percorso formativo denominato Youth Picture nel quadro del programma Erasmus + Key Action 1.

Scambio Giovanile, Youth Picture San Teodoro (Italia),17-25 Agosto 2016 (giorni di viaggio inclusi).

Target Group: social workers, educatori e giovani interessati alla fotografica interessati a sviluppare le proprie competenze in qualità di multipliers e ad apprendere le tecniche di comunicazione sociale al fine di stimolare la cittadinanza attiva dei giovani del territorio.

Il progetto ha rappresentato un’iniziativa congiunta basata sulle metodologie di Educazione Non Formale e finalizzata a sviluppare le capacità dei giovani, e particolarmente della gioventù appartenente alla categoria NEET, nella promozione dello sviluppo delle aree urbane degradate mediante l’uso della Fotografia in quanto strumento per l’espressione di stati d’animo ed idee, oltre che per la narrazione delle specificità caratteristiche di ogni determinata realtà locale.

La Fotografia ha un’utilità concreta ai fini della decostruzione dei pregiudizi, della promozione della comprensione reciproca e del supporto ai processi di cambiamento ed inclusione sociale.

 

 

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8×1000 Valdese Soul and Soil

Soul and Soil

 

Il progetto, presentato da Mine Vaganti NGO in collaborazione con il partner ugandese Soul X-pression, si propone di intervenire sulla situazione di abbandono ed esclusione sociale dei giovani di strada (Età 8-18) negli slum di Kampala tramite l’Educazione Attraverso lo Sport ed il rafforzamento delle capacità degli operatori giovanili locali.

Le attività previste sono le seguenti:

1- Seminario tematico di formazione sulle metodologie di ENF ed Educazione attraverso lo Sport rivolto ad operatori giovanili dell’organizzazione partner coinvolti nel lavoro sul campo con i giovani.

2- Giornate di Educazione attraverso lo Sport rivolte ai giovani di strada degli slum di Kampala.

Le attività educative saranno implementate dagli operatori locali del partner Ugandese in moduli settimanali di 3 giornate (5 ore per giornata) ciascuno. Le attività avranno luogo in modo differenziato per ciascuna fascia di età (8-12, 13-16, 16-18). Nell’ambito della preparazione degli eventi avrà luogo un trasferimento di equipaggiamento sportivo funzionale a creare le condizioni materiali per l’implementazione ed a porre le basi per un potenziamento strutturale delle attività in loco.

3- Torneo calcistico rivolto ai giovani a Kampala.

 

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8×1000 Valdese Ti Vedo Ti Sento Ti Parlo 3

Ti Vedo, Ti Sento, Ti Parlo 3

 

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere l’integrazione culturale e l’inclusione sociale tra popolazione locale e migranti agendo in particolare su stereotipi e pregiudizi. Si intende continuare il percorso iniziato con le precedenti edizioni integrando la linea educativa dell’Educazione Attraverso lo Sport (ETS).

Il progetto avrà luogo in 3 città del Nord Sardegna, Sassari, Tempio Pausania e Olbia, avrà la durata di 12 mesi e prevederà 3 fasi:

Fase 1 – attività preparatorie. Corsi della durata di 6 giorni nelle 3 città coinvolte al fine di trasferire conoscenze e strumenti per favorire il dialogo interculturale mediante l’utilizzo dell’Educazione Non Formale (NFE) e della (ETS).

Fase 2 – implementazione: 20 workshop di 1 ora e 30 nelle scuole partner di progetto con lo scopo di sensibilizzare gli studenti al tema dell’integrazione culturale. 6 workshop dedicati alla NFE e 6 alla ETS. Saranno creati video, fumetti, prodotti artistici e il Manuale per Giovani Promotori dell’Integrazione su tecniche NFE e ETS.

Fase 3 – divulgazione. Evento finale Passiamo la Palla all’Inclusione per massimizzare l’impatto con la realtà locale ed elaborare future collaborazioni con gli attori coinvolti.

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8×1000 Valdese Ti Vedo Ti Sento Ti Parlo 2

Nel corso del 2016 abbiamo assistito ad un incremento della presenza di immigrati nel territorio della Sardegna, che si concentrano in particolar modo nelle grandi città creando troppo spesso comunità chiuse e poco integrate nel tessuto sociale.

Il progetto “Ti vedo, ti sento, ti parlo – II edizione” ha inteso continuare l’importante percorso iniziato con la precedente edizione del progetto, con l’obiettivo di prevenire la formazione di una cultura del razzismo, rispondendo alla sfida dell’integrazione con la proposta di una cultura delle differenze per una società coesa, inclusiva e solidale.

In particolare il progetto si è sviluppato nelle città di Sassari, Olbia e Tempio. Il progetto si è protratto nell’arco di  9 mesi suddividi nelle fasi di preparazione, implementazione e divulgazione dei risultati raggiunti. Il periodo di implementazione è stato da Marzo 2017 a Dicembre 2017.

Nel progetto sono stati coinvolti i seguenti partner:

  • Scuola Pitagora di Sassari
  • ITCG Attilio Deffenu Olbia
  • Liceo Artistico statale Fabrizio De Andrè Tempio Pausania
  • Università degli Studi di Sassari
  • ESN Sassari
  • Partecipazione e Sviluppo Onlus

Le scuole sono state coinvolte in un percorso di apprendimento interculturale e di sensibilizzazione ai temi dell’integrazione attraverso workshop incentrati sul dialogo interculturale utilizzando metodi di educazione non formale. Sono stati organizzati 3 cicli di 6 workshops di 1 ora e 30 ciascuno a cadenza bisettimanale. Il progetto si è concretizzato nella realizzazione di un video e di vari prodotti artistici.  

La Onlus Partecipazione e Sviluppo, che si occupa dell’accoglienza dei migranti, è stata coinvolta in una serie di incontri con gli studenti dell’Università degli Studi di Sassari e nell’evento finale con il compito di favorire la partecipazione attiva dei migranti che si trovano presso i centri di accoglienza gestiti dalla stessa ed ha contribuito all’organizzazione degli incontri formativi e dell’evento finale previsto dal progetto.

L’Università degli Studi di Sassari è stata coinvolta attraverso i Corsi di laurea in Scienze Politiche e in  Sicurezza e Cooperazione Internazionale. In tutto, 20 studenti hanno partecipato a 1 ciclo di 8 workshop della durata di 1 ora e 30 ciascuno a cadenza settimanale. Gli studenti hanno partecipato a degli incontri nei quali sono stati trattati i temi dell’immigrazione e dell’inclusione sociale riflettendo sulle possibilità di cooperazione e sviluppo dei territori interessati dal flusso migratorio. Sono stati coinvolti migranti di diverse nazionalità ospiti dei centri di accoglienza gestiti dalla Onlus che hanno partecipato presentando la loro esperienza e le problematiche  vissute nei paesi d’origine utilizzando la metodologia dello Storytelling che consiste nell’uso di procedure narrative al fine di promuovere meglio valori e idee. Sono stati organizzati dei workshop, tra i quali i Tandem Culturali e tavole rotonde durante i quali i ragazzi hanno condiviso e riflettuto sugli aspetti della propria cultura in una maniera interattiva ed innovativa. Si è inoltre lavorato nella creazione di prodotti per l’evento finale (materiale informativo, progetti, video con musiche e balli tradizionali).

L’associazione ESN Sassari ha offerto il proprio supporto nell’organizzazione dell’evento finale coinvolgendo studenti Erasmus che si trovavano a Sassari per un periodo di studio o tirocinio. ESN Sassari ha già esperienza nell’organizzazione di eventi di questo tipo in quanto ogni anno organizza l’EuroTrip coinvolgendo gli studenti stranieri.

Durante l’ultimo mese del progetto, si è realizzato un evento finale con lo scopo di valorizzare e disseminare i risultati del progetto condividendoli con la comunità locale e tutti i partner coinvolti nel progetto. L’evento, denominato World Trip, in quanto ha convolto anche ragazzi provenienti da paesi extraeuropei, si è sviluppato in una giornata presso la piazza Santa Caterina di Sassari (piazza del centro storico dove si riuniscono spesso giovani di diverse nazionalità) durante la quale tutte le persone coinvolte nel progetto, suddivise per nazionalità, hanno presentato la propria cultura attraverso la condivisione della tradizione culinaria e gastronomica del proprio paese d’origine. Ogni gruppo ha potuto disporre di un proprio stand nel quale esibire piatti tipici, oggettistica, video e materiale informativo di diversa natura. L’Evento ha rappresentato un momento di condivisione ed integrazione tra studenti di varie fasce d’età e persone di diversa nazionalità per favorire l’inclusione sociale e la sensibilizzazione.

 

  

 

 

 

 Poster-valdesi

 

Una mappatura di buone pratiche di integrazione dei migranti esistenti in Sardegna è stata realizzata come output del progetto

Manuale-buone-pratiche-II-edizione

 

I risultati della valutazione del progetto da parte dei partecipanti sono stati riportati nel presente Questionario

Questionario-scuole

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