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KA2 Youth “We’ll Let Youth In”

We’ll Let Youth In

Mine Vaganti NGO coordina il progetto Erasmus Plus KA2 Youth “We’ll Let Youth In”, in collaborazione con un Consorzio internazionale costituito dalle NGO CECIS (Romania) ed Ifall (Svezia). Il progetto avrà una durata complessiva di 24 mesi (Marzo 2016- Febbraio 2019).

Tutte le organizzazioni partner sono direttamente impegnate nel sostegno a categorie svantaggiate di giovani NEET attraverso la gestione di Centri Giovani, come strutture specializzate in cui i giovani svantaggiati sono coinvolti in attività ricreative ed educative implementate mediante metodologie di Educazione Non Formale, mirate a sviluppare le competenze relazionali, occupazionali, civiche e sociali dei giovani discenti.

Obiettivi dal progetto:
– Favorire l’empowerment e l’inclusione dei giovani NEET svantaggiati attraverso la mobilità internazionale, l’interazione tra pari e l’educazione non formale.
– Incrementare la consapevolezza tra i responsabili politici, le NGO, gli stakeholder ed il pubblico sul ruolo dei Centri Giovanili come strutture ibride (ricreative / educative) che sostengono l’integrazione e lo sviluppo della gioventù (in particolare delle categorie giovanili più svantaggiate) e colmano il gap inclusivo lasciato dai circuiti educativi formali.
– Scambiare conoscenze, buone pratiche e strumenti nell’ambito dell’educazione non formale tra NGO provenienti da diversi paesi europei come mezzo per mettere insieme diversi assetti metodologici fondati su peculiarità nazionali e culturali in risorse comprensive che possano incrementare la professionalità dei lavoratori giovanili, la varietà e la qualità delle attività educative fornite nei centri giovanili, in tal modo migliorando la qualità e l’efficacia del lavoro giovanile in Europa.

L’elemento principale di innovazione del presente progetto è rappresentato dalla natura e dall’obiettivo del partenariato in relazione al gruppo target: i giovani NEET svantaggiati.

MANUAL TOOLS TO INSPIRACT

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KA2 VET “Languages for European Niche Tourism”

Languages for European Niche Tourism (LENT) 

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“Languages for European Niche Tourism” (LENT) è una Strategic Partnership VET coordinata dall’organizzazione tedesca  Comparative Research Network  (CRN). Il Consorzio dei partner comprende MVNGO e conta su un totale di 7 organizzazioni da Germania, Regno Unito, Grecia, Portogallo, Turchia, Italia e Spagna.

Il progetto si propone di supportare i comparti turistici di nicchia nello sviluppo di un’apprendimento linguistico in fase di ingresso, al fine di incrementarne l’abilità nel parlare il linguaggio dei propri utenti, migliorandone di conseguenza il livello di soddisfazione e la propensione a spenderne. Il progetto si concentra sui linguaggi turistici di difficile comprensione e su quelli emergenti, consentendo alle piccole imprese di accedere a materiali di apprendimento linguistico di natura libera ed aperta in 14 lingue, fornendo un vocabolario in forma scritta ed audio.

Nel contesto di LENT saranno sviluppati i seguenti output:

1) Un “Vocabolario del Linguaggio di Base” in forma scritta ed audio contenente il linguaggio turistico di base come definito dagli esperti del settore.

2) Un “Vocabolario del Linguaggio Specialistico”, contenente un insieme di termini, in forma scritta ed audio, componente una combinazione di 600 parole che possono essere tradotte in ciascuna delle 14 lingue.

3) Un’“APP Web e Mobile”, contenente i due insiemi di parole e frasi, e dotata di funzioni di traduzione in e da ciascuna delle 14 lingue indicate come priorità ai fini del supporto della crescita del settore turistico.

LENT prevede l’implementazione dei seguenti meeting ai fini dello scambio di buone pratiche e dello sviluppo deli output previsti nell’arco dei 30 mesi della cooperazione:

– Kick.off Meeting (Berlino, Ottobre 2017)

– Partners’ Meeting 1 (Valencia, Febbraio 2018)

– Partners’ Meeting 3 (Chania, Luglio 2018)

– Partners’ Meeting 4 (Izmir, Dicembre 2018)

– Partners’ Meeting 5 (Arcos de Valdevez, Giugno 2019)

– Partners’ Meeting 6 (Sassari, Ottobre 2019)

– Meeting Finale (Berliin, Febbraio 2020)

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Big Collaborarative Sport “PASSPORT”

PASSPORT

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“PASSPORT” è una Collaborative Partnership Sport coordinata dall’organizzazione croataa Rijeka Sport’s Association, con MVNGO come partner. Il Consorzio progettuale comprende 6 NGO da Croazia, Slovenia, Austria, Italia e Bulgaria.

PSPORT promuove e supporta le doppie carriere per gli atleti mediante la creazione di un network di partner a livello internazionale ai fini dello sviluppo di una piattaforma per la formazione degli atleti nel settore del Management sportivo, in modo tal e da incrementarne l’occupabilità.

I benefici per gli atleti coinvolti nei programmi di “dual career” sono chiaramente articolati nel settore della ricerca sullo Sport. Tramite l’identificazione di buone pratiche nello sviluppo e nell’adattamento del curriculum di studi nello Sport Management alle esigenze degli atleti, il progetto PASSPORT risponderà alle esigenze ed ai prospettati benefici delle priorità europee nel settore delle doppie carriere degli atleti.

Il  progetto prevede le seguenti attività:

Kick-off meeting con i rappresentanti delle organizzazioni partner in Italia (2 rappresentanti per partner).

Mid-term meeting in Bulgaria (2 rappresentanti per partner)

Wokshop locali per atleti in tutti i paesi partner (20 atleti+12 esperti e membri del tema di management per paese partner)

Conferenza Finale con i rappresentanti dei partner in Croazia (2 rappresentanti per partner)

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VOICITYS Progetto Justice

VOICITYS Progetto Justice

www.voicitys.eu

VOICITYS si propone di migliorare l’integrazione sociale attraverso il rafforzamento del dialogo sociale e della comunicazione nei quartieri urbani europei caratterizzati dalla diversità etnica e culturale.

Il consorzio è coordinato da Comparative Research Network (Germania), Mine Vaganti NGO (Italia), PVM (Regno Unito) e CERSHAS (Ungheria).

Nel dettaglio, i partner intendono migliorare e rendere sostenibile la comunicazione e l’interazione tra i diversi gruppi sociali e approfondire il dialogo tra responsabili politici, gli stakeholder ed i cittadini al fine di promuovere una gestione più efficiente della diversità.

Confrontando le esperienze positive e negative dei cittadini locali con quelle degli stakeholder, dei leader e dei decision-maker ci si propone di migliorare la comprensione comune della diversità a livello di quartiere. Un ulteriore elemento di valore aggiunto consiste inoltre nel favorire lo sviluppo di nuovi approcci alle politiche, agli incentivi e agli strumenti esistenti in materia di integrazione sociale e diversità sostenibile.

Il progetto si concentra sullo studio di quattro diversi quartieri europei: Wedding (Berlino, Germania), Jozsefvaros (Budapest, Ungheria), Salford (Area Metropolitana di Manchester, Regno Unito) e il Centro Storico di Sassari (Sassari, Italia).

Il Community Reporting è un movimento intellettuale legato alla corrente dello Storytelling, che si propone di supportare le persone nel raccontare le proprie storie, a modo loro.
In base alla logica sottesa a questo movimento, le storie autentiche raccolte al livello degli individui costituiscono materiale di stimolo e di riflessione per gli stessi decisori che possono usare le intuizioni in esse contenute per apportare cambiamenti positivi al livello della comunità.

Nel Kick-off meeting di Voicitys, 10 formatori provenienti da tutti i paesi ed organizzazioni partecipanti sono stati formati come Insight Advocate Trainers (Formatori agenti per stimolare il processo di Community Reporting) e dotati delle competenze per supportare i programmi “Insight”, al cui interno si cerca di raccogliere storie di esperienze vissute a proposito della vita nelle varie aree urbane d’Europa.

Con queste competenze, gli Insight Advocate Trainer hanno offerto programmi di formazione di 2 giorni a Sassari, Salford, Budapest e Berlino in cui i partecipanti hanno utilizzato le pratiche di storytelling comunitario, unite a smartphone e / o tablet per registrare le proprie storie e quelle altrui in relazione alla diversità ed alla vita nei quartieri in cui vivono.

I formatori hanno organizzato anche sessioni di incontri locali per aiutare i “Community Reporter” a continuare a sviluppare ulteriormente le proprie capacità e raccogliere più storie da persone diverse che vivono nei loro quartieri. Hanno iniziato a condividerli online. Finora sono state raccolte oltre 40 storie e oltre 50 partecipanti si sono formati nei metodi di Community Reporting. Tutti i partecipanti sono ora membri Silver del “Community Reporting Institute”.

La ricerca di progetto comprende le seguenti 4 attività principali:

  • Raccolta e curazione delle storie dei cittadini attraverso il Community Reporting. In questo contesto sono state raccolte 80 storie di cittadini in tutti i paesi partner da parte dei Community Reporter formati da ciascuna organizzazione partner.
  • Raccolta e analisi delle interviste agli stakeholder attraverso l’implementazione di interviste semi-strutturate. Tutte le organizzazioni partner hanno eseguito un totale di 45 interviste con le parti interessate a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
  • Confrontare i risultati dei due summenzionati metodi ed elaborare una serie di raccomandazioni politiche attraverso workshop partecipativi e “consensus meeting” in tutti i paesi partner.

Il risultato atteso è raccogliere e confrontare le informazioni sulla diversità locale da parte dei cittadini e degli stakeholder al fine di delineare delle raccomandazioni su più livelli. In tal modo, il consorzio si è prefissato l’obiettivo di sviluppare un nuovo meccanismo di partecipazione del cittadino alle politiche europee e locali legate alla diversità.

Il programma Justice contribuisce all’ulteriore sviluppo di uno spazio europeo di giustizia basato sul riconoscimento e sulla fiducia reciproci. Promuove i seguenti principi ed obiettivi: cooperazione giudiziaria in materia civile, comprese questioni civili e commerciali, insolvenze, questioni familiari e successioni, ecc. Cooperazione giudiziaria in materia penale formazione giudiziaria, compresa la formazione linguistica sulla terminologia legale, al fine di promuovere una cultura giuridica e giudiziaria comune accesso effettivo alla giustizia in Europa, compresi i diritti delle vittime della criminalità e dei diritti procedurali nei procedimenti penali nel campo della politica in materia di droga (cooperazione giudiziaria e aspetti di prevenzione della criminalità).

MVNGO ha implementato un Training per i Community Reporter. I medesimi Community Reporter si sono successivamente ritrovati negli uffici di MVNGO per partecipare a 4 Meetup funzionali alla preparazione delle interviste all’interno della comunità.

Meeting fra i partner nel contesto di Voicitys.

Flyer del progetto Voicitys

Primo Bollettino sugli sviluppi del progetto Voicitys

voicitys-BULLETIN 1 OFF

Le interviste eseguite da parte dei Community Reporter in ogni paese partner sono visibili nella sottoindicata Piattaforma Web

https://communityreporter.net/search/explore?search_api_views_fulltext=voicitys%20sassari&f[0]=taxonomy_vocabulary_5%3A93098

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Cosme Forever Young!

  Website

Mine Vaganti NGO ha coordinato dall’Aprile 2016 al Settembre 2017 un progetto COSME, “Forever Young”, finalizzato alla crescita, attraverso la cooperazione transnazionale della sostenibilità e della competitività della bassa e media stagione per il target 55+ (Utenti turistici Senior).

“Forever Young!”, approvato nella cornice della specifica Call COSME “Supporting Competitive and Sustainable Growth in the Tourism Sector” (COS-TOUR-2015-3-03) è stata una delle 11 proposte progettuali approvate a livello europeo nell’ambito del programma COSME. Il progetto si presenta come un’iniziativa di carattere pioneristico, essendo stata approvata nell’ambito di un programma allo stato pilota quale il COSME nell’anno di riferimento 2015.

Il programma COSME si propone di supportare la crescita delle piccole e medie imprese a livello europeo mediante la facilitazione dell’accesso ai fondi da parte di queste ultime in tutte le fasi della loro vita e del loro sviluppo (creazione, espansione, trasferimento), oltre ad agire al fine di potenziare l’accesso ai mercati europei ed extra-europei da parte dei medesimi soggetti imprenditoriali, rafforzando al tempo stesso la crescita delle imprese attraverso l’incremento dell’offerta educativa, con particolare riferimento al mentoring, all’assistenza ed agli altri servizi di supporto. Il COSME prevede un budget complessivo di 2,3 miliardi di Euro distribuito nell’arco temporale 2014-2020.

Il progetto ha previsto la creazione di una specifica piattaforma online per la promozione e la diffusione dell’offerta turistica “Forever Young!”” www.foreveryoungtourism.eu. 

“Forever Young” si è proposto di migliorare la mobilità transnazionale progettando percorsi e prodotti, seguendo il patrimonio UNESCO culturale locale (materiale, immateriale, tradizioni orali, monumenti, dieta mediterranea) in associazione con la promozione di prodotti tipici locali e per fornire un’esperienza di apprendimento unica: “vivere la cultura”.

Come prodotto concreto, sono stati sviluppati e testati pacchetti turistici che stimolino i flussi turistici di alto livello transnazionale.

Un totale di 54 deliverables (prodotti di rilevanza interna ed esterna funzionali allo sviluppo del progetto) sono stati inoltre sviluppati dai partner nell’arco dei 18 medi complessivi della cooperazione.

Il Consorzio ha coinvolto esperti europei, imprese, tour operator, organizzazioni non governative e comuni attivi nel campo del turismo appositamente mirato agli anziani.

L’approvazione di questo progetto conferma il ruolo importante svolto dal team di MVNGO nel contesto dell’imprenditoria sociale.

Durante il progetto sono stati organizzati 4 Fam Trip (esperienze turistiche in forma ridotta) finalizzati a testare l’offerta turistica specifica per i Senior prodotta nell’arco della cooperazione fra i partner, articolata in specifici pacchetti turistici. I Fam Trip hanno avuto luogo rispettivamente in Italia, Francia, Spagna e Slovenia con la partecipazione di gruppi internazionali di Senior e tour operator.

Mine Vaganti NGO ha implementato il Fam Trip italiano ad Uri (Sardegna) fra il 27 ed il 29 di Giugno del 2017.  Nell’ambito del Fam Trip, al quale hanno partecipato 12 fra Senior (8) e tour operator (4) da Francia, Spagna e Slovacchia, è stato testato il pacchetto turistico “Sardinia: A Culture to Live”, incentrato sul patrimonio culturale, folclorico e storico dell’area di Uri. I partecipanti hanno sperimentato e valutato l’offerta turistica del pacchetto.

 

Conferenza Finale

Contenuto

Pamphlet multilingue contenente l’intera offerta turistica sviluppata nella cornice di “Forever Young!”

Multilingual Promotional Pamphlet- OFFICIAL

Digital Booklet finale del progetto

Forever Young Digital Booklet- OFFICIAL

Pagina web con la versione digitale degli itinerari turistici sviluppati nell’ambito di “Forever Young!”

http://foreveryoungtourism.eu/index.php/itineraries/

  Link al Servizio su TV Locale Videolina

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K1 Youth MVNGO Projects Abroad

MVNGO Projects Abroad

Il team di Europrogettisti di Mine Vaganti NGO (MVNGO) presenta diverse proposte progettuali nell’ambito dell’azione K1 Youth per conto di alcune organizzazioni giovanili Europee.

Quando approvati, questi progetti vengono implementati dalla nostra MVNGO Youth Division tramite il suo team di Trainer di Educazione Non Formale.

TC Canvass Of Life, Potenza, Italia, Maggio 2016

TC Accept The Rythm, Slovacchia, Giugno 2017

                                                                                    


TC Healthy Lifestyle, Slovacchia, Ottobre 2016


 TC Give Me a Chance, Paris-France, Marzo 2017

                                                                                   

 

TC Freedom in Learning, Lettonia, Maggio 2017

                                                                                   

TC Re-Act, Italia, Settembre 2017

                                                                                  

TC Women Empowerment through Sport, Kenya, Maggio 2018

                                                                                 

 

 TC Rural on the Go, Germany, April 2018

                                                                                    

 

TC Building Trust Through Cooperation, Germania, Maggio 2018

                                                                                 

 

TC From Labour Market to Labour Makers, Spagna, Giugno 2018

                                                                               

 

TC Conquering Conflict, Germania, Luglio 2018 (Prossimamente)

TC Green Way, Germania, Ottobre 2018 (Prossimamente)

Contenuti sviluppati nel contesto dei progetti:

Brochure

Manual

            Manual TC Freedom in Learning

TC My Green Future Zero Impact Campaign

TC Environmend

TC Let’s Create Literacy

TC A Journey To Peace

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Big Collaborative Sport “Good Governance in Sport”

Good Governance in Sport

 

Pagina Facebook del Progetto

“Good Governance in Sport” è una Collaborative Partnership Sport gestita dall’organizzazione bulgara Bulgarian Sports Development Association, al cui interno MVNGO è un’organizzazione partner.

Il Consorzio del progetto si compone di 7 organizzazioni da Bulgaria, Italia, Spagna, Croazia, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Grecia.

Il progetto prevede l’implementazione di diverse attività al livello locale, nazionale ed internazionale, finalizzate a sviluppare, identificare, analizzare, promuovere e condividere buone pratiche nella good governance, nonché elaborare delle raccomandazioni relativamente a quelle pratiche analizzate che fossero trovate suscettibili di miglioramento.

A momento, diverse iniziative nella cornice europea si sono concentrate sull’innalzamento degli standard di governance nel settore dello Sport, e particolarmente per quanto concerne i principi della democraticità, trasparenza, responsabilità nel decision-making ed inclusività nella rappresentanza degli stakeholder coinvolti. Tenendo conto della diversità delle strutture sportive nei diversi paesi europei, l’UE ambisce a rafforzare la struttura dello Sport in Europa.

L’approccio più adeguato a questo proposito deve esplicitarsi nel fornire un valore aggiunto all’impegno perseguito su scala nazionale tramite la raccolta e la condivisione di buone pratiche e la formulazione di raccomandazioni che supportino il miglioramento degli standard di good governance nello Sport.

Il progetto svilupperà un totale di 3 Intellectual Ouput:

1- Un’Analisi della Good Governance nello Sport riferita alla trasparenza delle organizzazioni Sportive europee/nazionali sulle proprie pagine web.

2- Un Percorso di  Apprendimento Autonomo sulla good governance nello Sport che darà ai manager ed ai leader sportivi i necessari strumenti per analizzare il livello  di trasparenza e responsabilità delle organizzazioni sportive nelle proprie pagine web, importante indicatore dei processi di good governance a livello di un’organizzazione.

3- Un Handbook sulla Responsabilità e la Trasparenza per le organizzazioni sportive comprensivo di raccomandazioni circa le modalità per l’ottimizzazione delle pagine web di un’organizzazione sportiva.

Le seguenti attività saranno implementate nel corso del progetto:

Kick-off meeting con i rappresentanti delle organizzazioni partner (4 persone per paese)

Mid-term Transnational Meeting (4 persone per country)

Evento di Disseminazione in tutti i paesi partner, con il coinvolgimento dei team di progetto a livello locale

Corso di Formazione sulla responsabilità e trasparenza nello Sport (5 particicipanti per paese+2 membri del team di gestione per paese)

Evento di Disseminazione in tutti i paesi partner (team di progetto a livello locale)

– Conferenza Finale con i rappresentanti delle organizzazioni partner (4 persone per paese)

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K1 Youth EVS Chance for a Change

Chance for a Change

Il progetto è un’iniziativa nella cornice del programma SVE coordinata da Mine Vaganti NGO con la collaborazione del partner greco. L’obiettivo del progetto è promuovere il dialogo interculturale, le competenze civiche e sociali, la dimensione della cittadinanza attiva dei giovani per mezzo di una esperienza di scambio culturale e di partecipazione comunitaria nella cornice EVS.

Le fasi del progetto sono:

  • Mobilità di 2 Volontari italiani in Grecia (Tessaloniki);
  • Mobilità di 2 Volontari greci in Italia (Sassari);

Il progetto intende valorizzare la dimensione dello scambio culturale e dell’approccio positivo alla diversità inerente il programma SVE, in un contesto nel quale i paesi partner- Italia e Grecia- risentono delle problematiche legate ai massicci flussi di migranti e rifugiati.

I dati ufficiali dell’UNHCR quantificano in 102,887 il numero dei migranti arrivati in Italia dall’Africa nel 2017, mentre nello stesso periodo la Grecia ha ricevuto iun totale di 12,440 migranti dal Medio Oriente.

In entrambi i paesi, la crisi economica ha contribuito a portare una significativa parte della popolazione giovanile verso posizioni sempre maggiormente radicali nei confronti dei migranti, dei rifugiati e del fenomeno migratorio in generale.

In siffatto contesto, è intenzione dei partner contribuire all’empowerment ed allo sviluppo personale di volontari provenienti da categorie giovanili svantaggiate (NEET) abilitandoli ad agire come ambasciatori positivi della diversità.

Le fasi del progetto sono le seguenti

MEDIA FOR DIVERSITY (Thessaloniki, Apr 2018-Mar 2019). I partecipanti supporteranno lo staff di USB nell’implemementazione di iniziative nella cornice dei nuovi media finalizzate a promuovere il dialogo interculturale, la cittadinanza attiva ed il riconoscimento della diversità culturale fra i giovani migranti/rifugiati e la gioventù autoctona.

PEACE THROUGH CULTURAL ACTIVISM (Sassari, Mag 2018- Mar 2019). I partecipanti supporteranno l’implementazione di un programma educativo finalizzato a supportare il dialogo e l’interazione creativa tra le componenti migrante e locale della popolazione giovanile NEET che partecipa alle attività di MVNGO nei suoi uffici di Sassari.

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K1 Youth EVS Both Ways

Both Ways 

“Go Both Ways” è un progetto di volontariato europeo (EVS) coordinato dall’organizzazione della Repubblica Ceca Kuro Hradec Kralove z.s. e Mine Vaganti NGO. Il progetto si propone di promuovere il dialogo interculturale, le competenze civiche e sociale e la dimensione europea della cittadinanza attiva dei giovani mediante la proposizione di un’esperienza di scambio culturale e servizio alla comunità nell’ambito del volontariato.

L’obiettivo di fondo del progetto è supportare la cittadinanza attiva, il dialogo interculturale e l’acquisizione di competenze artistiche ed espressive nei giovani.

Gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:

– Supportare iniziative educative basate sula condivisione di diverse sensibilità culturali ed artistiche tra le componenti locale e migrante delle comunità locali coinvolte.

– Supportare lo staff delle organizzazioni di accoglienza nell’organizzazione ed implementazione di un Evento Finale finalizzato all’esibizione di prodotti finali di ordine artistico e di prodotti tipici.

– Organizzare un’esposizione artistica finalizzata a condividere le immagini dei partecipanti ed i prodotti di storytelling  sviluppati dai medesimi.

– Fornire ai giovani ed alle comunità locali un esempio positivo di attivismo, cittadinanza europea e scambio fra diverse identità culturali.

Il progetto prevede le seguenti attività:

– Mobilità di 2 volontari italiani in Repubblica Ceca, al fine di prendere parte ad un’esperienza di SVE nell’organizzazione ospitante KURO (Aprile 2019- Gennaio 2020).

– Mobilità di 2 volontari della Repubblica Ceca in Italia, al fine di prendere parte ad un’esperienza di SVE nell’organizzazione ospitante Mine Vaganti NGO (Maggio 2019- Febbraio 2020).

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K1 VET Let’s Develop Touristic Skills

Let’s Develop Touristic Skills

Il turismo va assumendo sempre di più una connotazione valoriale, specie quando è in grado di esprimere la bellezza naturale e culturale di un luogo veicolando al tempo stesso l’importanza della sua tutela. Se il settore turistico è in continua evoluzione, lo sono anche le professioni legate ad esso.

Secondo l’indagine di ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche – 2012), le nuove professionalità legate al turismo sono quelle legate ai turismi del futuro, ovvero: quello culturale e quello ambientale. Emerge inoltre una nuova declinazione dell’esperienza turistica che si esprime in itinerari rivolte ai bambini e alle famiglie con finalità educativa che integrano la componente pedagogica di responsabilità e tutela dell’ambiente e della cultura.

Il settore turistico è ritenuto ad oggi uno dei principali volani per rilanciare le economie territoriali. Rieti, sebbene nel corso del tempo sia stata adombrata dell’attrattiva della capitale, si configura come una realtà ricca di bellezze naturali e con un patrimonio di beni storici e tradizioni artistico-culturali, tuttavia ancora poco conosciuti. Secondo il report “La soddisfazione del cliente e le ricadute economiche del turismo- 2010” ad opera dell’Osservatorio Turistico della Provincia di Rieti- la clientela del reatino sembrerebbe afferire a tre target specifici: giovani, senior, famiglie con figli. In generale, il turista si mostrerebbe interessato alla conoscenza del territorio e della sua identità, obiettivo perseguito attraverso la partecipazione ad escursioni immerse nella natura e alla visita delle risorse storico-artistiche locali. Rieti si configura come un territorio all’80% montuoso e offre pertanto un ricco ventaglio di percorsi naturalistici. Dal report emerge la necessità di progettare percorsi turistici ad hoc in grado di coniugare la soddisfazione del cliente- proponendo itinerari e contenuti per le famiglie diversificati in base alle età- e la rivalutazione del territorio- incrementandone le opportunità turistiche nelle declinazioni naturalistica e culturale. A causa del tasso crescente di disoccupazione e del fenomeno del “Brain Drain” che ha svuotato la città di forza lavoro qualificata e competente, Rieti offre una potenziale attrattività turistica tuttavia inutilizzata.

Nella prospettiva di valorizzazione delle possibilità sopite dal reatino, contrastando allo stesso tempo la disoccupazione giovanile, emerge l’importanza di investire sullo sviluppo di competenze che favoriscano il delinearsi di nuove figure professionali. È qui che si inserisce il progetto “Let’s develop touristic skills!” offrendo ai giovani in formazione del 3 e 4 anno di 3 Licei del reatino, un’esperienza di tirocinio di 6 settimane in aziende irlandesi leader nel settore del turismo sostenibile. L’esigenza a cui vuole rispondere il progetto è far sì che i giovani in formazione iniziale sviluppino competenze tecniche legate alle nuove forme di turismo che rispondano contemporaneamente ai bisogni di sviluppo socio-economico del territorio. Nella fattispecie, queste figure professionali opereranno nel campo del turismo legato alla natura, alla cultura e all’educazione, saranno capaci di rispondere alle esigenze dei clienti proponendo itinerari diversificati, padroneggeranno i social media intesi come strumenti di marketing e promozione e svilupperanno competenze organizzative, imprenditoriali e di autopromozione.

Let’s develop touristic skills! si pone i seguenti obiettivi
-aumentare la motivazione ad apprendere promuovendo percorsi di mobilità europea
– sviluppare competenze spendibili nel turismo della natura, cultura e educazione
– migliorare le competenze linguistiche e culturali, indispensabili nel settore turistico
– avviare dei percorsi di professionalizzazione degli studenti per agevolare il loro inserimento nel mondo del lavoro
– creare un collegamento tra scuola e lavoro
-promuovere la cooperazione internazionale tra vari soggetti operanti nel settore turistico favorendo flussi di mobilità
-creare una rete di conoscenze e favorire il riconoscimento delle competenze acquisite durante percorsi extra curriculari

La formazione umanistica in Italia risente di un forte “scollamento” con il mondo del lavoro circostante, generando ansia nei giovani
L’innovatività del progetto è nel proporre una modellizzazione in cui le conoscenze scientifiche e pedagogiche possono essere operazionalizzate in competenze spendibili nel mercato del lavoro. Lo sviluppo di tali competenze permetterà di valorizzare le potenzialità dell’offerta naturalistica e culturale del reatino rispondendo contemporaneamente alla crescente domanda di nuove professioni del turismo inteso come strumento educativo e di promozione dei valori legati all’ambiente e alla cultura. Il progetto potenzierà la creatività e le capacità imprenditoriali dei partecipanti, aumentando le capacità di cogliere le opportunità nel contesto in cui sono inseriti e conseguentemente le loro possibilità occupazionali.

 

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