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Avdo

Grundtvig Study Visit presso Cecis NGO, Romania

Study Visit presso CECIS NGO

La Study Visit si è svolta Targu Jiu (Romania), nelle strutture della NGO romena CECIS, fra il 9 ed il 15 maggio 2012.

Scopo: Effettuare un’attività di “job-shadowing” (osservazione) presso una istituzione coinvolta nell’educazione degli adulti (formale o non formale) o altri tipi di formazione non formale mirata al personale che si occupa di educazione degli adulti. Il programma delle 6 giornate della visita è stato impostato all’insegna dell’equilibro tra spontaneità e sessioni preparate: l’obiettivo che si è inteso ottenere è stato un’immersione del partecipante nel contesto della NGO ospitante in una normale settimana lavorativa della stessa.

Le attività erano divise in 3 sezioni:

a. conoscenza delle dinamiche di lavoro di Cecis, momenti di confronto e osservazione presso tutte le unità operative della stessa (fundraising, comunicazione, euro progettazione, progetti locali e reparto-trainers) con l’apice della giornata da “impiegato” presso l’Ngo durante il Training che si è tenuto proprio in quei giorni.

b. workshop, discussione e analisi del ruolo dello sport come agente di inclusione sociale per le persone con meno opportunità, in particolare in merito ai diversamente abili. Scambio e condivisione di competenze e metodologie.

c. ideazione di un progetto di Partnerariato Grundtvig da proporre alle Agenzie Nazionali. Impostazione dello stesso e concreto inizio delle attività di progettazione coinvolgendo il network delle 2 organizzazioni.

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FP7 PIC Call- Europe for All!

Europe for All!

Menu FP7

Mine Vaganti NGO è stata partner di un progetto FP7, programma ora confluito in Horizon 2020.

L’obiettivo principale del Progetto di “Europe for All! ” è quello di fornire un corso di formazione sul turismo inclusivo agli operatori turistici interessati.

Il progetto si è basato sui seguenti concetti cardine:

qualità del servizio offerto;

potenziamento dell’offerta turistica per soggetti disabili;

facilitare la mobilità europea dei soggetti con bisogni specifici.

L’ offerta turistica si è basata soprattutto su un prodotto concepito attorno ad un’idea fondamentale: i prodotti turistici devono essere accessibili a tutti.

L’attività transnazionale è stata incentrata sul sostegno al potenziamento dei servizi turistici tramite una ricerca comparativa tra 5 paesi del consorzio rafforzando le relazioni tra Italia, Grecia , Germania, Turchia e Regno Unito. Il consorzio è nato per promuovere un reciproco scambio di buone pratiche e metodologie al fine di sviluppare il senso di appartenenza all’Europa e per facilitare la mobilità transnazionale dei soggetti con minori opportunità.

La formazione turistica è stata basata sui seguenti temi:

– Alta qualità del servizio

– Analisi Swot

– Concetto principale del turismo inclusivo

– Comunicazione

– Welcome set

– Campagna di marketing

Questo progetto ha come valore aggiunto quello di produrre un beneficio per la comunità locale creando occupazione e nuove opportunità di lavoro finalizzate a fornire un elevato standard dell’offerta turistica rivolta a soggetti con disabilità, partendo dall’analisi dei loro bisogni.

Come accennato in precedenza i principali obiettivi del progetto sono stati tre:

– favorire la mobilità attraverso l’approccio inclusivo del settore turistico

– trasferimento di nuove metodologie e competenze per gli operatori nel settore turistico

– promuovere nuove opportunità di lavoro

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FP7- Forever Young!

Forever Young!

Menu FP7

Mine Vaganti NGO è partner di un progetto FP7, programma ora confluito in Horizon 2020.

Il progetto “Forever Young!” è finalizzato a costruire una rete di apprendimento di partner attivi nel campo del turismo sostenibile nelle aree rurali.

L’obiettivo principale è quello di promuovere una cooperazione transnazionale fra Italia, Germania, Turchia, Regno Unito e Grecia.

Si cercherà la condivisione di informazioni, best practice e conoscenze sul miglioramento della qualità della vita in ambito rurale con l’obiettivo di creare nuove opportunità lavorative nel settore turistico.

I partner  coinvolti nel progetto si impegneranno a garantire un’offerta turistica unica basta sulla promozione del turismo sostenibile e del patrimonio culturale delle aree rurali.

L’obiettivo delle strategie di  turismo sostenibile è quello di creare un’offerta turistica che possa generare sviluppo della cultura locale provocando un basso impatto sull’ambiente e, contribuendo a creare nuovi posti di lavoro per la popolazione locale.

Il turismo sostenibile è una pratica adottata con successo nel campo dell’ecoturismo.

L’obiettivo principale del Consortium è quello di produrre un’iniziativa congiunta per la promozione del turismo ecologico e tutte le opportunità ad esso legate (escursioni , agriturismo, bio -turismo e così via ), attraverso azioni di marketing territoriale.

Tutti i partner promuoveranno le iniziative congiunte attraverso azioni strutturate: seminari, conferenze, guide comparative (facilmente riproducibili , confrontabili e che potrebbero essere diffuse in diversi paesi). Tutte le azioni comuni saranno promosse attraverso un’unica  piattaforma web che mira a sensibilizzare i turisti verso un atteggiamento eco –oriented.

I partner adotteranno la stessa etichetta (marchio) che verrà riprodotta in tutti i materiali promozionali affermando il senso di appartenenza alla rete.

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Youth in Action 1.1 ExSport ME, Import US!

ExSport ME, Import US!

 

ExSport ME Import US! è stato uno scambio culturale (Youth in Action azione 1.1.) ideato, proposto e organizzato da Mine Vaganti NGO.

Si è svolto a  Settembre 2012.

Mine Vaganti NGO ha avuto il piacere di ospitare 32 giovani europei (studenti / lavoratori / youth leaders) allo Scambio Multiculturale 1.1. del programma “Youth in Action” intitolato “ExSport ME, Import US!”.

LUOGO E DATA: Tempio Pausania – Olbia(OT), Sardegna (Italia) 18th -26th Settembre 2012 (viaggio incluso)

PARTECIPANTI: 32 partecipanti, 18- 30 anni.

A CHI SI E’ RIVOLTO: Associazioni Giovanili ed educatori provenienti da 5 paesi, preferibilmente con esperienza nella promozione dello Sport/Gioco come elemento di inclusione sociale per i diversamente abili e che possano poi acquisire e condividere nuove competenze da importare nei loro paesi.

PAESI: Polonia, Slovenia, Ungheria, Turchia oltre all’Italia.

LINGUA: Inglese.

Contenuti:

Questo Scambio Culturale (SC) si è occupato dei legami tra Sport, Società ed Inclusione delle minoranze in Europa e ha proposto la pratica di attività fisica salutare in un contesto naturalistico favoloso.

Scopo di questo SC è stato far emergere i  valori positivi dello Sport (spesso inteso semplicemente come “gioco”) e creare una consapevolezza che aiuti i partecipanti nella vita quotidiana; inoltre, attraverso l’esperienza pratica si è cercato di costruire competenze utili per un’applicazione di giovani e associazioni rispetto all’includere e conoscere “l’Altro”, che sia esso lo straniero, il diversamente abile, la persona dell’altro sesso o l’obeso, con l’aiuto dello Sport.

Attraverso l’educazione non formale, abbiamo provato a definire una metodologia che abbiamo chiamato “Educazione attraverso lo Sport” emersa attraverso l’esperienza diretta dei partecipanti e la combinazione delle attività previste: workshops (“Media e Sport”, “Creare un Adaptive Game per diversamente abili”, “Come viene vissuto culturalmente lo Sport nel mio paese”), pratica giochi sportivi, giochi di ruolo, dibattiti, visione di film e documentari e gite fuoriporta.

Tra gli obiettivi dello SC, vi è stato quello di eSportare nei paesi partecipanti dei potenziali educatori o semplicemente dei cittadini europei attivi nell’includere; ogni individuo può giocare un ruolo nell’includere differenti gruppi di persone senza che vi siano discriminazioni di alcun tipo e rispettando gli “avversari” e le regole condivise.

In estrema sintesi:

  • Portare il Fair Play nella vita quotidiana, incoraggiando l’inclusione sociale;
  • Fornire competenze sull’uso della metodologia “Educare attraverso lo Sport”;
  • Creare un network europeo di persone giovani interessate ad usare questa metodologia.

L’importante non è vincere ma partecipare (P. De Coubertin)

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United Nations UNDEF Leaders Of Tomorrow

 Leaders of Tomorrow

Responsabilizzare i giovani leader, la chiave del successo.
L’Isola della Sardegna è attualmente impegnata a lottare contro la disoccupazione giovanile e lo spopolamento giovanile causato dalla mancanza di opportunità di lavoro.
Al giorno d’oggi, i giovani (specialmente coloro con un grado di istruzione elevato) si trasferiscono all’estero per cercare lavoro trasformando così le aree periferiche in luoghi desolanti. Il resto della popolazione giovanile è totalmente demotivato.
Tuttavia riteniamo che i giovani siano il fattore chiave di successo in quanto la Regione Sardegna ha necessità di ragazzi informati e attivi pronti ad assumersi la responsabilità civica in modo da garantire il rafforzamento della nostra giovane democrazia e della società civile in prospettiva futura.
E’ quindi essenziale per il futuro della Sardegna concentrarsi sulla formazione dei suoi giovani sviluppando la loro partecipazione, la capacità di leadership e di promozione dell’attivismo. Leaders of Tomorrow ha previsto il coinvolgimento di 450 partecipanti diretti ed è stato basato sulla responsabilizzazione dei giovani leader, insegnanti e rappresentanti delle autorità locali per promuovere l’attivismo e la partecipazione civica come valori democratici fondamentali in qualità di strumenti della società civile.

Il principale effetto a lungo termine del programma è il significativo aumento del coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali provocando un effetto moltiplicatore a livello locale. E’  stata inoltre prevista e conseguita la realizzazione e la diffusione di materiali promozionali, oltre all’implementazione di programmi di sensibilizzazione con l’obiettivo di raggiungere, grazie ai media,  oltre un milione di spettatori.

 


 

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Youth in Action 1.1 CounTreeSide

CounTreeSide

CounTreeSide è stato uno scambio culturale (Youth in Action azione 1.1.) ideato, proposto e organizzato da Mine Vaganti NGO ad Aprile 2012.

Dal 23 al 30 Aprile 2012, in Gallura (Sardegna) e precisamente nei comuni di Olbia, Tempio Pausania, Telti, Sant’Antonio di Gallura, Telti e Berchidda, 32 giovani provenienti da 4 NGO europee si sono confrontati attraverso workshop specifici sul tema delle Green Skill (tenuti dai Trainer di Mine Vaganti NGO) ed educational tour nel territorio gallurese.

PARTECIPANTI: 32 partecipanti, 18 – 25 anni.

A CHI SI E’ RIVOLTO: Giovani lavoratori / studenti appartenenti ad organizzazioni preferibilmente con esperienza nella promozione delle Green Skills e con un interesse verso il tema dell’ecologia.

PAESI: Spagna, Ungheria, Slovenia e Italia.

LINGUA: Inglese.

Contenuti:

Scopo di questo Scambio Culturale (da ora in poi SC) è stato quello di far acquisire ai partecipanti alcune delle cosiddette Green Skills. Attraverso la metodologia dell’apprendimento non formale abbiamo sensibilizzato i partecipanti partendo dal presupposto che solo “conoscendo la Natura” si stimola quello che, forse, è innato nell’essere umano: il suo lato/atteggiamento eco-friendly.

L’educazione ambientale concorre in maniera determinante alla costituzione di una società sostenibile solo se supportata dalla formazione di una cittadinanza europea attiva e dalla promozione di un atteggiamento critico e propositivo dei cittadini. Lo SC si proponeva di mostrare dei comportamenti eco-orientati e di far emergere dei valori ecologici in interazione diretta con la società umana che siano nuovi driver per sviluppare conoscenza e dinamiche che possano costituire anche maggiori opportunità in campo lavorativo.

Nello specifico, abbiamo proposto Workshop su temi complessi come quello delle Green Energies e sul rapporto tra Media e rispetto ambientale (con analisi di famose campagne ambientaliste), ma soprattutto attività ludico-ricreative in piena sintonia con l’ambiente circostante. Hanno avuto luogo escursioni (anche in bicicletta) con annesso birdwatching, cura e sviluppo dell’orto, sedute di pesca, ricerca di funghi e momenti di apprendimento dei “vecchi ritmi uomo-natura” presso abitazioni rurali tipiche Galluresi (chiamate Stazzi).

Abbiamo inoltre seguito il ciclo di produzione del latte “dalla mucca al bicchiere” e la produzione del pane secondo le antiche ricette.

Il tutto all’interno di un contesto naturalistico pressoché incontaminato, la campagna gallurese, in cui i ritmi di vita sono ancora scanditi dal ciclo della Natura (alternarsi delle stagioni e produzione per autoconsumo).

Centrale nel progetto è stata la creazione di Teams composti dai partecipanti il cui scopo era quello di offrire le migliori soluzioni per l’ecosistema del territorio Gallurese che siano riproponibili ovunque (modello Glocal).

Lo SC ha voluto inoltre offrire momenti di crescita concreti: alla promozione di nuove forme di espressione artistica con materiale da riciclo ha poi fatto seguito la cosiddetta gara The Greenest Dish, competizione gastronomica con piatti creati con ingredienti esclusivamente forniti dalla Natura durante lo SC.

In estrema sintesi:

  1. Contatto con la Natura e conoscenza della stessa (limiteremo al massimo l’uso della tecnologia);
  2. Apprendimento non formale delle “Green Skills” e analisi dei grandi temi ambientali;
  3. Promozione di un atteggiamento Eco-friendly e ricerca di soluzioni sul territorio;
  4. Sviluppo di attività concrete che accrescano la consapevolezza di possibilità lavorative inerenti.

Rassegna Stampa: Articolo 1: “LA NUOVA SARDEGNA” Articolo 2: “LA NUOVA SARDEGNA“


 

 

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Leonardo da Vinci PLM Learn and Back

Learn and Back

Mine Vaganti NGO, in collaborazione con il Comune di Olbia, nel 2013 ha offerto la possibilità di un tirocinio formativo all’estero a 30 residenti in Sardegna nell’ambito del programma Leonardo da Vinci.

La nostra NGO ha ideato il progetto e lo ha gestito in dalla fase preparatoria alla rendicontazione: momento cardine è stato il corso di formazione che si è svolto a Marzo 2013, dove i formatori di MVNGO hanno condotto 4 giornate intensive con lo scopo di preparare i 30 candidati vincitori di borsa di tirocinio.

Questo progetto nasceva da un’analisi delle esigenze di formazione professionale in Sardegna per quanto concerne il terzo settore: nel sociale ad esempio è carente il supporto alle persone con diverse tipologie di disabilità fisica.

Istruzione ed esperienze professionali sono strategicamente importanti per affrontare l’era dell’informazione, dell’economia e del mercato globale; lo sviluppo delle conoscenze e l’appropriarsi di una cultura internazionale diventano fattori essenziali per formare ogni persona.

Far crescere persone, capaci e professionali, è stato quindi l’obiettivo di “Learn and Back”.

A chi opera nel Terzo Settore è richiesta una professionalità a 360 gradi con caratteristiche che possono essere sintetizzate in: forti valori umani e desiderio di mettere la propria esperienza al servizio delle comunità, capacità di comunicazione e ascolto, capacità analitiche, attitudine ad analizzare e risolvere i problemi e creatività nella ricerca di soluzioni, disponibilità all’aggiornamento professionale data la complessità e la continua evoluzione dei problemi da risolvere.

A tali caratteristiche soggettive si devono aggiungere competenze tecniche e capacità oggettive a seconda dell’ambito in cui si vuole operare. In certi casi sono importanti anche esperienze di volontariato/tirocinio in Italia e/o all’estero e la conoscenza di una o più lingue.

Il progetto LDV “Learn and Back” è stata quindi un’ottima opportunità per acquisire o sviluppare tali competenze e poter poi offrire al mercato del lavoro, principalmente a quello del Terzo Settore, professionisti preparati e competenti.

L’obiettivo principale del progetto è stato contribuire a far sì che la mobilità transnazionale sia uno strumento contro la crisi economica, che favorisca l’occupabilità, la coesione, la cittadinanza europea, la democrazia e la tolleranza.

Il territorio sardo risulta essere sprovvisto di figure professionali e nello specifico di educatori e facilitatori in grado di poter sfruttare la proprie competenze lavorando a stretto contatto con giovani con minori opportunità o diversamente abili.

Molto spesso questa lacuna di professionalità viene colmata da volontari che dedicano con pazienza e amore tutto il loro tempo a progetti e a laboratori rivolti ai giovani, senza la professionalità necessaria e spesso il loro contributo si traduce in azioni estemporanee sul territorio.

I promotori sul territorio della Gallura (la parte della Sardegna maggiormente interessata) sono stati 4 comuni e alcune delle più importanti realtà lavorative del settore. Dopo una fase di analisi sul campo, queste hanno così deciso di proporre un progetto che consentisse la formazione di figure qualificate da poter impiegare nel territorio.

I soggetti destinatari dell’azione hanno ricevuto gli strumenti per colmare questo vuoto venutosi a creare nella società.

I partner coinvolti hanno offerto 30 borse di studio/tirocini all’interno del Programma LDV da svolgere in Regno Unito, Portogallo, Norvegia, Malta, Estonia, Romania e Turchia e destinate a soggetti preferibilmente neo laureati o al momento alla ricerca di un impiego, di età compresa tra per i 18-33 anni.

Lavorare come “educatore” non formale o come manager in una NGO di grosse dimensioni può essere un’aspirazione per molti giovani che vogliano unire la passione alla carriera, l’etica e il volontariato alla professionalità.

I tirocini sono stati 8 settimane: in tutte le organizzazione coinvolte c’è stata la possibilità di vivere 24 su 24 nella struttura ricevente, consentendo all’esperienza lavorativa e professionale anche una crescita a livello umano.

Learn and Back ha dunque inteso offrire ai giovani ragazzi residenti in Sardegna l’opportunità di potersi formare ed apprendere metodi e acquisire nuove conoscenze per poter far ritorno nell’isola con un bagaglio di esperienze tali da poter essere ben spese all’interno di NGO o associazioni che operano nell’ambito sociale (ASL, SERT, NGO, ecc).

Il Corso di Formazione pre-partenza

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MVNGO EYF 2013 “Green Entrepreneurship in Sardinia”

MVNGO EYF 2013 “Green Entrepreneurship in Sardinia”

Mine Vaganti NGO ha avuto il piacere di invitare giovani sardi interessati alle tematiche verdi a prendere parte al Training Course “Green Entrepreneurship in Sardinia” (finanziato dal Consiglio D’Europa nell’ambito dell’European Youth Foundation), tenutosi in Sardegna dal 29 Luglio al 2 Agosto presso il Residence Sole Ruju di Olbia (Plebi), alla presenza di 2 Trainer stranieri qualificati a livello europeo provenienti dalla Georgia, i Trainer di MVNGO, esperti del terzo settore, rappresentanti politici e 20 partecipanti provenienti da tutta la Sardegna.

Si sono alternati workshop, presentazioni di best practice e dibattiti affrontati col metodo dell’educazione non formale.

Il Corso di Formazione ha avuto l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva dei giovani, il rispetto ambientale e l’imprenditoria verde.

I principali argomenti di discussione sono stati l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, il riciclo come metodo volto a ridurre l’impatto delle emissioni nocive sviluppando una coscienza civica rispettosa della natura.

Inoltre, il Corso di Formazione si è focalizzato sulla promozione delle cosiddette competenze verdi come strumento di promozione dell’imprenditorialità in Sardegna.

Durante il Corso di Formazione sono stati presentati strumenti e metodi di lavoro già sperimentati in aziende ambientali, NGO o in Centri Specializzati di Educazione Ambientale con l’obiettivo di condividere le buone pratiche, promuovere strategie verdi  e sinergie locali, migliorare capacità e sviluppare nuove competenze.

L’educazione ambientale è fondamentale per definire una nuova società sostenibile che è possibile solo se supportata da un’adeguata formazione di una cittadinanza attiva e la promozione di un atteggiamento critico e pro-attivo dei cittadini europei.

Questo progetto è stato concepito all’interno di un quadro generale di cooperazione europea nel settore della gioventù ed è incentrato su tre tematiche cardine: ecologia, partecipazione giovanile e cittadinanza attiva.

Il Corso di Formazione ha promosso atteggiamenti eco-orientati,  come nuovi driver che permettono di creare dinamiche di sviluppo in ottica lavorativa (“Think Global, Act Local”).

Essere un imprenditore verde o un lavoratore sociale nel campo green significa essere consapevoli dell’importanza del rispetto della natura promuovendo la sostenibilità di produzione.

Un ulteriore obiettivo è stato quello di formare potenziali portatori di interesse in grado di assumere posizioni di  leadership ambientale divenendo a loro volta promotori di valori positivi ambientali, insegnando ai più giovani come il risparmio energetico e il rispetto ambientale possano contribuire a migliorare la nostra qualità di vita.

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MVNGO EYF 2015 “My Rights”

MVNGO EYF 2015 “My Rights”

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My Rights è stata una campagna di sensibilizzazione itinerante della durata di sei giorni (27 Aprile-2 Maggio 2015) , che ha coinvolto tre città del Nord Sardegna: Sassari, Uri e Tempio Pausania.
Il progetto, ideato dal team di Mine Vaganti NGO (MVNGO), è stato finanziato dal Consiglio D’Europa (European Youth Foundation) ed è stato sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e i Comuni di Sassari, Uri e Tempio Pausania.

L’obiettivo di My Rights è stato quello di aprire un discorso atto allo sviluppo di tematiche quali le pari opportunità e i diritti umani. A tal proposito lo staff di MVNGO ha tenuto sessioni di 2 giorni, in ciascuno dei tre centri citati, durante le quali ci sono state proiezioni video, si è sviluppato il dibattito e lo scambio di idee e sono stati implementati lavori di gruppo e workshop, utilizzando il metodo dell’educazione non formale (ENF). Ossia uno strumento che combina creatività e interattività, un metodo altamente formativo e parallelo a quello scolastico. Il progetto è stato aperto a tutti I giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni che, con curiosità e determinazione, hanno partecipato alle attività proposte, raggiungendo gli obiettivi prefissati e, certamente, determinando la buona riuscita di My Rights.

 

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MVNGO EYF 2014 “Gender Human Rights in Sardinia”

MVNGO EYF 2014 “Gender Human Rights in Sardinia”

 

Gender Human Rights in Sardinia”: un corso di formazione (TC) di MVNGO  finanziato dal Consiglio D’Europa

 DOVE E QUANDO: Sassari , Italia 11 – 15 Aprile, 2014 (giorni di viaggio inclusi) .

 PARTECIPANTI: 20 partecipanti (educatori, assistenti sociali, youth worker, insegnanti, funzionari pubblici) dalla  Sardegna.

 LINGUA: Inglese e Italiano.

L’obiettivo principale del TC è stato quello di sviluppare le conoscenze e le competenze di Trainer ed educatori, trasferendo loro tool formativi da utilizzare con gli studenti delle scuole medie; tra gli scopi educativi si sono voluti affrontare i diritti umani attraverso l’educazione  non formale (NFE).

MVNGO lavora con l’educazione non formale utilizzandola strumento di supporto per l’educazione formale nell’ottica di promuovere la conoscenza dei diritti umani legati al genere.

Il TC è stato progettato per esplorare diversi strumenti e metodi di lavoro in scuole, aziende, NGO o centri educativi specializzati che lavorano in questo campo; il progetto ha avuto l’ambizione di condividere e promuovere strategie per lavorare facendo sistema e per migliorare le capacità dei partecipanti sviluppando nuove competenze.

Obiettivi:

– Condividere le best practice dei partecipanti sulla NFE e sottolineare l’importanza dell’educazione ai diritti di genere nelle scuole;

– Introdurre “Gender Matters” e “Compass” e sviluppare le competenze dei partecipanti nell’adattare le attività d questi manuali alla propria esperienza lavorativa;

– Esaminare la questione della violenza di genere all’interno dell’educazione ai diritti umani;

–  Formare giovani educatori per integrare l’educazione di genere nel loro curriculum e aiutarli a scegliere i materiali per iniziare.

Il programma ha previsto una familiarizzazione con i manuali del Consiglio d’Europa “Gender Matters” e “Compass”; seminari, giochi di ruolo e workshop che trattino anche della  “Convenzione europea sui diritti umani”; l’introduzione di  CEDAW; diritti di genere e diritti sociali, la violenza domestica, gli stereotipi di genere; discriminazione in base al sesso; Genere e Media; diritti umani e solidarietà .

L’importanza della formazione di genere e la sua influenza sui bambini sono stati argomenti di discussione durante il TC.

I formatori hanno proposto sessioni teoriche e pratiche su come fornire lezioni di NFE per i  giovani: sulle questioni di genere legati ai diritti umani.

Discussioni plenarie sono state aperte su ogni argomento e sono stati mostrati contributi video che riflettono storie di violenza di genere.

I partecipanti hanno ricevuto un certificato attestante il completamento del corso di formazione.

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