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MVNGO EYF 2013 “Green Entrepreneurship in Sardinia”

MVNGO EYF 2013 “Green Entrepreneurship in Sardinia”

Mine Vaganti NGO ha avuto il piacere di invitare giovani sardi interessati alle tematiche verdi a prendere parte al Training Course “Green Entrepreneurship in Sardinia” (finanziato dal Consiglio D’Europa nell’ambito dell’European Youth Foundation), tenutosi in Sardegna dal 29 Luglio al 2 Agosto presso il Residence Sole Ruju di Olbia (Plebi), alla presenza di 2 Trainer stranieri qualificati a livello europeo provenienti dalla Georgia, i Trainer di MVNGO, esperti del terzo settore, rappresentanti politici e 20 partecipanti provenienti da tutta la Sardegna.

Si sono alternati workshop, presentazioni di best practice e dibattiti affrontati col metodo dell’educazione non formale.

Il Corso di Formazione ha avuto l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva dei giovani, il rispetto ambientale e l’imprenditoria verde.

I principali argomenti di discussione sono stati l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, il riciclo come metodo volto a ridurre l’impatto delle emissioni nocive sviluppando una coscienza civica rispettosa della natura.

Inoltre, il Corso di Formazione si è focalizzato sulla promozione delle cosiddette competenze verdi come strumento di promozione dell’imprenditorialità in Sardegna.

Durante il Corso di Formazione sono stati presentati strumenti e metodi di lavoro già sperimentati in aziende ambientali, NGO o in Centri Specializzati di Educazione Ambientale con l’obiettivo di condividere le buone pratiche, promuovere strategie verdi  e sinergie locali, migliorare capacità e sviluppare nuove competenze.

L’educazione ambientale è fondamentale per definire una nuova società sostenibile che è possibile solo se supportata da un’adeguata formazione di una cittadinanza attiva e la promozione di un atteggiamento critico e pro-attivo dei cittadini europei.

Questo progetto è stato concepito all’interno di un quadro generale di cooperazione europea nel settore della gioventù ed è incentrato su tre tematiche cardine: ecologia, partecipazione giovanile e cittadinanza attiva.

Il Corso di Formazione ha promosso atteggiamenti eco-orientati,  come nuovi driver che permettono di creare dinamiche di sviluppo in ottica lavorativa (“Think Global, Act Local”).

Essere un imprenditore verde o un lavoratore sociale nel campo green significa essere consapevoli dell’importanza del rispetto della natura promuovendo la sostenibilità di produzione.

Un ulteriore obiettivo è stato quello di formare potenziali portatori di interesse in grado di assumere posizioni di  leadership ambientale divenendo a loro volta promotori di valori positivi ambientali, insegnando ai più giovani come il risparmio energetico e il rispetto ambientale possano contribuire a migliorare la nostra qualità di vita.

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MVNGO EYF 2015 “My Rights”

MVNGO EYF 2015 “My Rights”

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My Rights è stata una campagna di sensibilizzazione itinerante della durata di sei giorni (27 Aprile-2 Maggio 2015) , che ha coinvolto tre città del Nord Sardegna: Sassari, Uri e Tempio Pausania.
Il progetto, ideato dal team di Mine Vaganti NGO (MVNGO), è stato finanziato dal Consiglio D’Europa (European Youth Foundation) ed è stato sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e i Comuni di Sassari, Uri e Tempio Pausania.

L’obiettivo di My Rights è stato quello di aprire un discorso atto allo sviluppo di tematiche quali le pari opportunità e i diritti umani. A tal proposito lo staff di MVNGO ha tenuto sessioni di 2 giorni, in ciascuno dei tre centri citati, durante le quali ci sono state proiezioni video, si è sviluppato il dibattito e lo scambio di idee e sono stati implementati lavori di gruppo e workshop, utilizzando il metodo dell’educazione non formale (ENF). Ossia uno strumento che combina creatività e interattività, un metodo altamente formativo e parallelo a quello scolastico. Il progetto è stato aperto a tutti I giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni che, con curiosità e determinazione, hanno partecipato alle attività proposte, raggiungendo gli obiettivi prefissati e, certamente, determinando la buona riuscita di My Rights.

 

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MVNGO EYF 2014 “Gender Human Rights in Sardinia”

MVNGO EYF 2014 “Gender Human Rights in Sardinia”

 

Gender Human Rights in Sardinia”: un corso di formazione (TC) di MVNGO  finanziato dal Consiglio D’Europa

 DOVE E QUANDO: Sassari , Italia 11 – 15 Aprile, 2014 (giorni di viaggio inclusi) .

 PARTECIPANTI: 20 partecipanti (educatori, assistenti sociali, youth worker, insegnanti, funzionari pubblici) dalla  Sardegna.

 LINGUA: Inglese e Italiano.

L’obiettivo principale del TC è stato quello di sviluppare le conoscenze e le competenze di Trainer ed educatori, trasferendo loro tool formativi da utilizzare con gli studenti delle scuole medie; tra gli scopi educativi si sono voluti affrontare i diritti umani attraverso l’educazione  non formale (NFE).

MVNGO lavora con l’educazione non formale utilizzandola strumento di supporto per l’educazione formale nell’ottica di promuovere la conoscenza dei diritti umani legati al genere.

Il TC è stato progettato per esplorare diversi strumenti e metodi di lavoro in scuole, aziende, NGO o centri educativi specializzati che lavorano in questo campo; il progetto ha avuto l’ambizione di condividere e promuovere strategie per lavorare facendo sistema e per migliorare le capacità dei partecipanti sviluppando nuove competenze.

Obiettivi:

– Condividere le best practice dei partecipanti sulla NFE e sottolineare l’importanza dell’educazione ai diritti di genere nelle scuole;

– Introdurre “Gender Matters” e “Compass” e sviluppare le competenze dei partecipanti nell’adattare le attività d questi manuali alla propria esperienza lavorativa;

– Esaminare la questione della violenza di genere all’interno dell’educazione ai diritti umani;

–  Formare giovani educatori per integrare l’educazione di genere nel loro curriculum e aiutarli a scegliere i materiali per iniziare.

Il programma ha previsto una familiarizzazione con i manuali del Consiglio d’Europa “Gender Matters” e “Compass”; seminari, giochi di ruolo e workshop che trattino anche della  “Convenzione europea sui diritti umani”; l’introduzione di  CEDAW; diritti di genere e diritti sociali, la violenza domestica, gli stereotipi di genere; discriminazione in base al sesso; Genere e Media; diritti umani e solidarietà .

L’importanza della formazione di genere e la sua influenza sui bambini sono stati argomenti di discussione durante il TC.

I formatori hanno proposto sessioni teoriche e pratiche su come fornire lezioni di NFE per i  giovani: sulle questioni di genere legati ai diritti umani.

Discussioni plenarie sono state aperte su ogni argomento e sono stati mostrati contributi video che riflettono storie di violenza di genere.

I partecipanti hanno ricevuto un certificato attestante il completamento del corso di formazione.

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MVNGO EYF 2012 “Inclusive Sport in Sardinia”

MVNGO EYF 2012 “Inclusive Sport in Sardinia”

OLBIA, 21-24 LUGLIO 2012

“Inclusive Sport in Sardinia” è un Seminario organizzato da Mine Vaganti NGO e finanziato dal Consiglio d’Europa (nella fattispecie European Youth Foundation) ed ha avuto luogo al Museo Archeologico di Olbia, dal 21 al 24 Luglio 2012, alla presenza di esperti del terzo settore, rappresentanti politici e 23 partecipanti provenienti da tutta la Sardegna.

Hanno avuto luogo presentazioni, dibattiti e workshop preparati dai Trainer internazionali (Estonia, Croazia e Slovenia) e da quelli di Mine Vaganti NGO e l’utilizzo dell’educazione non formale ha bilanciato le sedute più formali.

Abbiamo avuto anche l’onore di ascoltare Jeff Onorato, campione del mondo di sci nautico, diversamente abile che gareggia con i normodati. La sua storia personale rappresenta un esempio per tutti quelli che lavorano per includere attraverso lo Sport, perchè nel suo centro di sci nautico alla Maddalena le porte sono aperte per tutti.

Il Seminario è stato quindi un’ottima opportunità sul territorio per condividere, acquisire o sviluppare competenze e poter poi offrire al mercato del lavoro, principalmente a quello del Terzo Settore, professionisti preparati e competenti.

Il territorio sardo risulta essere sprovvisto di figure professionali  e nello specifico di educatori e facilitatori in grado di poter sfruttare la proprie competenze  lavorando a stretto contatto con giovani con minori opportunità o diversamente abili.

Molto spesso questa lacuna di professionalità viene colmata da volontari che dedicano con pazienza e amore tutto il loro tempo a progetti e a laboratori rivolti ai giovani, senza la professionalità necessaria e spesso il loro contributo si traduce in azioni estemporanee sul territorio.

Il comune di Olbia, Eurodesk Olbia e l’NGO Mine Vaganti, nel maggio 2010, hanno cominciato un percorso che aveva al centro la promozione di progetti di inclusione sociale legati allo Sport.

Nell’idea di stimolare una nuova Cittadinanza Europea Attiva è stato messo in rete un laboratorio di idee, che ha permesso di creare delle solide partnership in Europa (grazie alle quali potremo usufrire dell’apporto di qualificati trainers internazionali) e di sviluppare dibattiti nelle scuole, convegni, indagini e workshop sulle politiche giovanili.

L’obiettivo non è stato solo quello di aumentare le conoscenze ma anche le motivazioni, gli strumenti e l’esperienza pratica per dare vita ad una sinergia territoriale alla base di un buon progetto dal “respiro” europeo.

“Inclusive Sport in Sardinia” è stato un incontro improntato a alla ricerca soluzioni anche per il territorio regionale, avendo individuato dei partecipanti che operano nel settore delle politiche giovanili sul tema specifico.

Il Seminario/Training ha raggiunto una serie di obiettivi che rendiamo in maniera schematica:

• Promuovere un’attività sportiva bilanciata, dove ogni individuo può giocare un ruolo fondamentale nell’includere differenti gruppi di persone senza barriere di alcun tipo (minoranze, discriminazioni razziali, di genere, diversamente abili) e rispettando gli avversari e le regole condivise.

• Focalizzarsi in particolare sugli Adaptive Games per coinvolgere o immedesimarsi nei diversamente abili durante le attività sportive; il progetto si rivolge, dunque, in particolar modo a chi nel settore lavora o a interesse ad apprendere e costruire nuove metodologie.

• Creare / migliorare le abilità comunicative necessarie per aiutare processi di integrazione ed inclusione sociale.

• Incoraggiare la crescita di giovani individui e “futuribili” trainers pronti a fornire un migliore apporto al funzionamento di una comunità, riducendo i comportamenti aggressivi e riconoscendo i benefici che possono scaturire dalle loro differenze.

• Approfondire la conoscenza dei valori dello Sport: portare il Fair Play nella vita quotidiana.

• Fornire ai partecipanti le basi per migliorare il proprio stile di vita focalizzandosi sui benefici immediati per la salute delle attività indoor e outdoor in programma.

• Inclusione dei giovani con minori opportunità: questo significa non solo dare possibilità a giovani con disabilità, ma in aggiunta educare giovani che non sono disabili ad adattare e capire alcune attività sportive per poter partecipare tutti insieme allo stesso gioco. L’interazione tra queste due gruppi di persone con capacità differenti è frequente, portando all’assunzione che solo linguaggi universali come lo Sport possono agevolare l’incontro di entità a prima vista distanti.

 

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