info@minevaganti.org

Avdo

KA2 Youth “RevenYouth LAB” (RYLAB)

“RevenYouth LAB” (RYLAB) Partnetariato Strategico Youth della durata di 24 mesi, che coinvolge due NGO dalla Spagna e dall’Italia e una istituzione di istruzione terziaria dalla Croazia con l’obiettivo di migliorare la transizione all’autonomia e l’occupabilità/partecipazione imprenditoriale nel campo della Imprenditoria Sociale dei NEET svantaggiati tra i 18 – 25.

Il progetto mira a ottenere l’obiettivo, mezionato precedentemente, attraverso la capitalizzazione sulla dimensione dell’educazione all’auto-occupabilità della gioventù attraverso un insieme di metodologie, il ruolo e il potenziale di Design Thinking, Personal Branding e il Coaching nel Business Management combinati con la Educazione Non-Formale come componenti, reciprocamente rinforzanti, di un approccio comprensivo e progressivo al Potenziamento Imprenditoriale.

RY LAB è basato sulla cooperazione a lungo termine tra le entità promotrici Europee e il loro assestamento combinato per quanto riguarda le sfide affrontate dai giovani con minori opportunità come i NEET in un obiettivo maggiore come promuovere l’occupabilità affiancata all’apprendimento, tirocinio e mobilità lavorativa con un prospettiva mirata all’accompagnamento nella transizione al campo dell’occupabilità, anche tra diverse forme di occupazione, livelli e tipologie di educazione e tirocinio.

Disoccupazione, esclusione sociale, deprivazione dell’educazione e opportunità di sviluppo personale mancate affliggenti ai NEET sensibili, appartenenti a una fascia di giovani europei, sta crescendo come motivo di preoccupazione per le autorità pubbliche, NGO e le entità stakeholder su diversi livelli. All’interno della popolazione giovanile, i giovani NEET sono i soggetti maggiormente vulnerabili, a causa dei vincoli multi-sfacettati e le sfide di sviluppo imposte dalle lacune educazionali e le barriere psicologiche.

La inabilità parziale della educazione formale e dei circuiti di partecipazione al riempire le lacune nell’occupabilità, sviluppo personale e opportunità di partecipazine è un fattore essenziale nella preparazione dello sviluppo di abilità e conoscenza, che consentirebbero i NEET ad ottenere autorealizzazione, potenziamento e valori e abilità aggiunte.

In questo contesto, lo sviluppo di approci comprensivi ed innovativi rivolti, a loro volta, allo sviluppo delle capacità di imprenditoria sociale dei NEET offre prospettive promettenti nel indirizzare le questioni di disallineamento delle competenze, esclusione dalla partecipazione e opportunità di occupabilità, mentre nello stesso momento migliorare la posizione sociale dei giovani come fornitori di valore sociale aggiunto alle comunità ospitanti.

Inoltre, la commissione europea nel suo “Entrepreneurship 2020 Actin Plan” ha sottolineato il valore aggunto delle azioni che mirano ad assicurare lo sviluppo e miglioramento della situazione socio-economica dei NEET, fornendo opportunità di apprendimento imprenditoriale.

RY LAB si basa sulla priorità di migliorare inclusione sociale, occupabilità e sviluppo prsonale con orientamento alla comunità dei giovani NEET attraverso uno sforzo coordinato tra i partner. Loro identificheranno, raccoglieranno e miglioreranno buone pratiche esistenti, condivideranno metodologie testate con successo all’interno delle loro organizzazioni, sviluperanno schemi educazionali di supporto ad alta qualità, rivolti all’impreditoria orientata al sociale, che saranno testati nelle situazioni reali, ed infine disseminate come modello di successo nelle comunità più grandi di operatori giovanili, trainer, organzzazioni e stakeholders.

Gli obiettivi, menzionati precedentemente, saranno ottenuti attraverso ricerche mirate, riunioni e attività di apprendimento. L’approcio di RY LAB al potenziamento imprenditoriale è basato sull acombinazione ponderata dei seguenti strumenti:

-Design Thinking

Metodologia di Design che fornisce approci basati sulle soluzioni ai problemi relativi al sviluppo personale e professionale, attraverso la comprensione dei bisogni umani e i processi ideali di pensiero/associazione. Design Thinking è estremamente utile per scoprire potenziale dormiente, come attitudini imprenditoriali ed ispirazione creativa.

-Self-Branding

Una serie di strumenti e attvità disegnate per migliorare auto introspezione, formazione positiva dell’identità personale, pianificazione e sviluppo della propria strategia di comunicazione personale (partiolarmente sui Social Media) e l’acquisizione deille relative competenze digitali.

-Coaching in Business Managament

Le metodologie di business coaching sono di accompagnamento al coaching one-to-one con i business manager e i proprietari. Questo metodo è basato sul successo imprenditoriale e include un misto di obiettivi a lungo e breve termine.

Read more

KA2 VET “VET4Migre”

VET4MIGRE

Pagina Facebook del Progetto

“VET4MIGRE” è una Strategic Partnership nel settore VET coordinata dall’organizzazione danese “Crossing Borders”, con MVNGO nel ruolo di organizzazione partner. Il Consorzio progettuale si compone di 6 NGO da Danimarca, Italia, Grecia, Spagna e Bulgaria.

Il progetto si prefigge di promuovere l’inclusione sociale dei migranti nelle comunità di accoglienza e l’occupabilità di questi ultimi sul mercato del lavoro tramite lo sviluppo e l’adozione di metodologie di alta qualità finalizzate ad incrementare il coinvolgimento consapevole dei migranti nel settore imprenditoriale.

Il summenzionato obiettivo sarà raggiunto mediante il conseguimento dei seguenti risultati:

– Un Target Group Report basato su un’analisi di contesto eseguita in tutti i paesi partner sul tema dell’inclusione dei migranti nelle comunità locali nell’UE.

.- Una Guida per Migranti Imprenditori. 

– Un Tool KIt per gli operatori che lavorano nel VET con i Migranti.  

– Un Corso Online sull’Imprenditoria per Migranti.

Il progetto prevede una serie di attività transnazionali per il conseguimento degli obiettivi stabiliti, e nello specifico:

  1. Un Evento di Formazione mediante Job Shadowing, nel qualei membri dello staff delle organizzazioni partner apprenderanno la metodologia di insegnamento veloce nei Corsi di Lingua (Bulgaria, April 2019).

2) Transnational Meeting dei Partner:

    • M1: Meeting a Humlebaek (Danimarca).
    • M2: Meeting a Sassari (Italia)
    • Meeting a Cenes de la Vega (Spagna)
    • Meeting a Volos (Grecia)
  • Meeting a Potenza (Itala)

Read more

Big Collaborative Sport “Life After Sports”

Life after Sports

 

“Life after Sports” è una Collaborative Partnership nel settore dello Sport della durata di 24 mesi che si propone di sviuppare un innovativo percorso formativo in 3 fasi nell’ambito delle Dual Careers degi Atleti, al fine di faciitare una connubio ottimale tra educazione e formazionedi alta qualità per gli atleti mediante l’utilizzo di sessioni di formazione frontali.

“Life after sports”  è coordianto da un Consorzio internazionale  presieduto da Champins Factory (Bulgaria). Gli ltri membri del Consorzio sono: Università della tessaglia (Grecia), Istanbul Kultur Ve Sport Dernegi (Turchia), Mine Vaganti NGO (Italia), Prva Rijeka Hrvatska Gimnazija (Croazia) ed Asociacion De Jugadores De Futbol Sala (Spagna).

Il programma sarà rivolto ad atleti di età 18-25, un’età particolarmente critica nella quale si verifica una cruciale transizione tra sport ed impegno professionale. In totale, la sperimentazione del programma di formazione pilota coinvolgerà 120 atleti dai 6 paesi partner.

Gli atketi saranno supportati da una serie di “Ambasciatori delle Dual Careers” firmati dai partner sportivi, in quaità di figure di riferimento per la facilitazione dell’integrazione sul mercato del lavoro.

L’obiettivo principale è facilitare una preparazione positiva alla combinazione della carriera sportiva dei giovani atleti fornendo a questi ultimi i necessari strumenti di formazione per mantenere un equilibrio ottimale tra sport ed educazione che possa aiutarli a mantenere un simile equilibrio fra l’impegno sportivo e la partecipazione nel mercato el lavoro in futuro.

Il progetto include una serie di attività cruciali funzionali allo sviluppo ed all’implementazione di un programma di formazione sostenibile che rappresenterà il risultato culminante del progetto.

Al fine di conseguire i risultati progettuali, saranno implementate le seguenti attività:
1- Kick-off meeting in Croazia
2- Corso di Formazione per gli “Ambasciatori delle Dual Careers” in Turchia
3- Meeting di valutazione di medio termine in Spagna
4- Meeting di valutazione finale in Bulgaria

I seguenti Output Intellettuali saranno prodotti tramite il lavoro collaborativo dei partner:

1) Report di una specifica ricerca sui Bisogni di Apprendimento dei Giovani Atleti
2) “Programma di Dual Career in 3 Fasi per i Giovani Atleti”
£) Linee Guida oer l’Implementazione del “Programma di Dual Career in 3 Fasi per i Giovani Atleti”

Read more

Big Collaborative Sport “Curricular Pathways for Migrants’ Empowerment through Sport”

Curricular Pathways for Migrants’ Empowerment through Sport

Abstract

 

Coordinatore: MVNGO

Partner: Università dello Sport di Extremadura (Spagna), BulSport (Bulgaria), Champions Factory (Bulgaria), RSS (Croazia) Social Policy and Action Organization (Cipro), UCYMRU (Regno Unito), IFALL (Svezia)

“Curricular Pathways for Migrants’ Empowerment through Sport” (CPMES) si propone di utilizzare la metodologia di Educazione Attraverso lo Sport come veicolo per il rafforzamento delle competenze e dei curricula degli operatori sportivi operanti sul campo con categorie di target svantaggiati di origine migrante con il proposito ultimo di incrementare la partecipazione dei migranti nell’imprenditoria sportiva.

Il progetto persegue la specifica priorità delle Collaborative Partnership Erasmus Plus legata alla promozione dell’inclusione sociale e dell’uguaglianza nelle opportunità all’interno del settore sportivo. .

CPMES si propone di affrontare la problematica dell’esclusione sociale dei migranti in Europa, con un focus particolare sulla tematica della sistematica sottorappresentazione dei migranti nei ruoli direttivi dei club e delle organizzazioni sportive.

Le politiche dell’Unione Europea sottolineano la rilevanza dello Sport quale agente di inclusione sociale dei migranti, al tempo stesso sottolineando l’importanza dello Sport quale ambito di azione imprenditoriale.

Il “Libro Bianco sullo Sport”(2007) sottolinea il contributo dello Sport all’inclusione sociale ed all’inclusione dei migranti nella società.

In questo contesto, CPMES intende abilitare l’insieme degli operatori (Coach e Trainer sportivi) che lavorano con i migranti tramite lo Sport nel trasmettere l’insieme delle attitudini, abilità e strumenti imprenditoriali che compongono il profilo di un Imprenditore Sportivo.

CPMES comprende le seguenti attività:

1- Ricerca per l’identificazione degli esistenti bisogni di sviluppo imprenditoriale dei Migranti nel settore delllo Sport.

2- Ricerca per l’identificazione degli esistenti profili professionali di educatori nel settore dell’Educazione Attraverso lo Sport operanti nell’ambito dello sviluppo delle competenze dei migranti nell’Imprenditoria Sportiva.

3- Creazione di un Formato di Training rivolto agli operatori (Coach e Trainer sportivi) interessati nello sviluppo di capacità nell’Imprenditoria Sportiva in un audience di discenti migranti.

4- Implementazione di una fase di Atività Locali in ciascun paese partner nel cui contesto saranno implementati workshop di sviluppo imprenditoriale nell’ambito sportivo con una platea di 20 discenti migranti per paese.

5- Creazione di una Piattaforma Web aperta al cui interno saranno inserite versioni digitali dei materiali prodotti e un specifico percorso di apprendimento nell’Imprenditoria Sportiva rivolto agli utenti migranti.

Read more

Small Collaborative Sport “Winter Sport is Coming”

Winter Sport is Coming

Abstract

“WinterSport is Coming” (WSC) promuobe l’inclusione sociale ed il senso di cittadinanza europea rafforzando il rigetto degli stereotipi ed il dialogo interculturale mediante la promozione di una maggiore partecipazione dei giovani negli Sport Invernali e lo sviluppo di una cultura favorevole all’utilizzo educativo degli Sport Invernali da parte degli operatori sportivi.

Il progetto è gestito da un partenariato di 4 organizzazioni: Mine Vaganti NGO (Italia), ADEL (Slovacchia), Bulgarian Sports Development Association (Bulgaria) e Ski-Klub Rijeka (Croazia).

Gli Sport Invernali rappresentano una porzione sostanziale della tradizione sportiva europea, oltre che della presente pratica a livello amatoriale e professionistico.

Il Report “The Future of Winter Travelling in the Alps” rilasciato dall’associazione Future Mountiain International nel 2017, quantifica in 48,2 milioni gli sciatori attivi in Europa.

Gli Sport Invernali sono inoltre inseriti a pieno diritto nella tradizione e nei valori Olimpici.

Nel contesto della fase di preparazione del design progettuale, i partner hanno riscontrato una carenza di iniziative europee focalizzate specificamente sull’ambito degli Sport Invernali e sulla loro valenza educativa.

WSC si concentrerà sugli aspetti collegati al ruolo degli Sport Invernali nella cornice delle tematiche di inclusione sociale, sviluppo personale dei giovani e dialogo interculturale.

Nell’ambito del progetto, i Trainer e gli Atleti collaboreranno come gruppo di lavoro organico nell’esecuzione di una specifica ricerca sulle esistenti buone pratiche nell’utilizzo educativo degli Sport Invernali, cui valutazione ed elaborazione porterà alla creazione di specifici programmi di apprendimento per attività locali con i giovani.

Il risultato finale del progetto sarà una Guida multilingue contenente una illustrazione del progetto e delle metodologie sviluppate nel contesto del medesimo.

Read more

Small Collaborative Sport “Education through Sport Network”

Education through Sport Network

“Education through Sport Network” (ETSN) è una Small Collaborative Partnership della durata di 12 mesi gestita da un Consorzio di 5 organizzazioni da 5 paesi partner.

I partner del progetto sono: Champions Factory LTD (Regno Unito), MVNGO (Italia), Budapest Association for International Sports (Ungheria), Sport Against Racism (Irlanda), Sports Club “Reflip” (Bulgaria).

L’obiettivo di fondo del progetto è rinforzare il network informale esistente tra i partner nell’ambito dell’Educazione Attraverso lo Sport e sviluppare il medesimo in una trasparente comunità di esperti nell’utilizzo attivo dell’Educazione Attraverso lo Sport (Education Through Sport Network).

Read more

KA2 Adults “Blue Social Growth”

Blue Social Growth

L’obiettivo di ‘Blue Social Growth’ è sviluppare, organizzare e valutare un approccio educativo sperimentale per la formazione della popolazione insediata nelle piccole isole europee al fine di provvedere ai loro bisogni fondamentali- quali la recente crisi dei flussi di migranti e rifugiati- mediante lo sviluppo di imprese sociali “Blue Growth”.  Il progetto utilizzerà l’apprendimento pratico, l’e-learning, la co-creazione e lo sviluppo di abilità imprenditoriali quali approccio per stimolare l’acquisizione di un bagaglio di competenze adeguato al XXI secolo e supportare la nascita di imprese sociali collaborative incentrate sull’interazione positiva fra ecosistemi terrestre e marittimo (Blue Growth).

‘Blue SoG’ si concentra su due tematiche distinte ma al tempo stesso strettamente collegate:

a) La condivisione e la co-creazione mediante un processo partecipato inclusivo di popolazioni marginalizzate e finalizzato alla creazione di valore aggiunto per la sopravvivenza e la crescita delle medesime comunità.

b) Apprendimento. Il progetto svilupperà nuovi approcci di apprendimento ed e-learning, soggetti a successiva sperimentazione e validazione, mediante i quali sarà formalizzato e diffuso un insieme di abilità afferenti all’innovazione sociale ed all’imprenditoria sociale collaborativa  nel settore Blue Growth.

Le summenzionate azioni saranno portate a termine mediante:

  1. Una ricerca strutturata volta all’identificazione delle problematiche e dei bisogni dei gruppi target, nonché delle esistenti buone pratiche facenti capo a categorie migranti di seconda generazione.

2) Apprendimento autonomo, creazione di Manuali e Guide illustrati su come i risultati di apprendimento oggetto del progetto possano essere conseguiti dalle categorie marginalizzate di riferimento.

3) Una piattaforma di e-learning comprensiva di canali digitali di networking.

4) Creazione di un approccio di apprendimento pratico comprensivo di workshop, sessioni di confronto e collaborazione fra migranti di seconda generazione e rifugiati, mentoring tra pari e coaching basato sulle tecnologie digitali.

5) Un processo di validazione riferito ai meccanismi di consultazione ed ai risultati conseguiti nell’ambito del progetto.

Read more

KA2 VET “Migrant in Fashion”

Migrant in Fashion

 

“Migrant in Fashion” (MF) intende sviluppare le competenze imprenditoriali delle donne migranti in Europa, con specifico riferimento al settore del Fashion, mediante lo sviluppo e la sperimentazione di metodologie innovative rispetto alla presente offerta.

La dimensione metodologica del progetto consiste nell’utilizzo degli strumenti di Digital Storytelling, Design Thinking e Mentoring, in combinazione, come un approccio integrato allo sviluppo imprenditoriale ed alla transizione dall’apprendimento alla pratica nell’ambito dell’imprenditoria.

Il target del progetto sono donne migranti di età 18-35  in una situazione di esclusione sociale. All’interno del target sono comprese donne migranti sia di prima che di seconda generazione.

MF è una cooperazione fra 7 organizzazioni operanti negli ambiti del VET, del terzo settore (NGO) e dell’imprenditoria in paesi affetti dalla più generale tematica dei flussi migratori.

I paesi partner sono: Germania (Nest Berlin), Italia (MVNGO e GODESK), Grecia (The Nest), Lussemburgo (Amities Luxembourg), Svezia (Swideas AB), Bulgaria (Champions Factory).

In base ai dati Eurostat, 164.300 cittadini di paesi esterni all’Unione Europea hanno richiesto asilo nelll’EU28 nel corso del terzo quadrimestre del 2017, ponendo i paesi europei di fronte alle complicate sfide dell’accoglienza e dell’integrazione.

La Strategia Europa 2020 sottolinea la necessità di assicurare l’accesso alle opportunità di educazione e formazione ai target svantaggiati (inclusi i migranti), oltre che di integrare l’innovazione a tutti i livelli del settore educativo, anche mediante la promozione dello sviluppo di competenze chiave trasversali.

I migranti rappresentano un potenziali contributo di ordine sostanziale allo sviluppo dell’imprenditoria europea, in virtù della loro tendenza a cercare forme di auto-occupabilità come compensazione alle barriere che ne ostacolano l’accesso al lavoro subordinato. Al tempo stesso, tuttavia, le categorie migranti sono caratterizzate da un più elevato tasso di fallimento imprenditoriale rispetto alla popolazione autoctona, a causa delle lacune nell’ambito delle competenze e delle abilità linguistiche.

La popolazione migrante di sesso femminile è ulteriormente svantaggiata dal fatto di riunire svantaggi di ordine culturale, linguistico e di genere. Di conseguenza, tale categoria si presenta come particolarmente fragile e bisognosa di uno specifico intervento educativo.

Il settore del Fashion rappresenta una componente cruciale delle economie nazionali nelle regioni dell’Africa e del Medio Oriente, oltre ad essere radicato nelle peculiarità culturali locali e in modalità tradizionali di produzione e distribuzione su piccola scala.

Le attività di MF saranno le seguenti, implementate nell’arco dei 30 mesi del progetto:

– Identificazione e valutazione dei bisogni di sviluppo educativo delle donne migranti nel settore del Fashion e dell’offerta di apprendimento imprenditoriale collegata.
– Sviluppo ed implementazione di un formato di apprendimento per esistenti imprenditrici migranti che abiliti queste ultime a fungere da Mentor nel contesto di programmi educativi locali rivolti a potenziali imprenditrici migranti nel settore del Fashion.

– Workshop locali di apprendimento e sviluppo imprenditoriale  nel settore de Fashion con potenziali imprenditrici di origine migrante.
– Produzione di una Guida per operatori attivi nel settore del VET e nelle istituzioni facenti parte della platea di stakeholder.
– Creazione di una Piattaforma Web comprensiva di moduli online di apprendimento rivolti all’audience europea di potenziali imprenditrici migranti nel settore del fashion.

 

Read more

KA2 Adults “Dis-ACT”

Dis-Act

 

“Dis-Act” si propone di sviluppare il potenziale inclusivo del Teatro quale strumento per la creazione di nuove opportunità di apprendimento e superamento dei pregiudizi sulle persone con disabilità mediante la produzione di un’offerta educativa di qualità per gli operatori del settore e per gli stessi adulti con disabilità nell’ambito del “Devised Theater” ( Teatro di Co-Creazione).

Il progetto hauna durata di 24 mesi ed è gestito da una partnership di 6 organizzazioni da Germania (NEST Berlin), Bulgaria (Champions Factory), Italia (Mine Vaganti NGO), Estonia (YSBF) e Romania (CECIS).

i target di riferimento di Dis-Act sono gli adulti con disabilità di età 35-55, provenienti da comunità urbane/rurali svantaggiate, nonché gli operatori che ne supportano l’inclusione sociale mediante l’educazione.

Solo il 48,7% dei disabili europei risultano occupati sul mercato del lavoro, rispetto ad una percentuale del 72,5% fra i non disabili, mentre al tempo stesso la percentuale di conseguimento educativo terziario è del 29,7% fra gli adulti disabili di età 30-34, contro il 41,2% dei non disabili. Tutto questo si unisce ad un più elevato rischio di povertà ed esclusione sociale fra i disabili europei rispetto al resto della popolazione.

Lo svantaggio in termini di competenze è ulteriormente aggravato dallo stigma sociale (esplicito ed implicito) che tende ad associarsi alla disabilità.

Dis-Act si propone di intervenire sulla dimensione delle competenze e sull’aspetto emotivo della più generale situazione di svantaggio vissuta dagli adulti disabili. La metodologia di riferimento è il Deivsed Theater (Teatro di Co-Creazione), un approccio partecipativo  all’arte teatrale che mette in massimo risalto la cooperazione tra un insieme di co-creatori nello sviluppo di un prodotto finale.

L’approccio progettuale prevede la creazione di un’offerta educativa di qualità mediante la quale rafforzare le capacità degli operatori nel settore dell’educazione degli adulti, al fine di abilitare questi ultimi nell’implementazione di programmi di Devised Theater che vedano una cooperazione paritaria tra adulti disabili e non.

Le attività che avranno luogo nei 24 mesi di durata del progetto sono le seguenti:
1- Identificazione dei bisogni e delle barriere all’apprendimento degli adulti disabili nel settore del Devised Theater mediante una ricerca transnazionale.
2- Creazione di un Format di apprendimento rivolto agli operatori nel settore dell’educazione degli adulti.
3- Sviluppo di un Manuale per operatori, all’interno ed all’esterno del settore dell’educazione degli adulti, contenente risorse di orientamento ed apprendimento pratico nell’ambito dell’implementazione di programmi di Devised Theater rivolti ad una platea di discenti disabili e non.
4- Creazione  di una Piattaforma Web al cui interno saranno inseriti dei moduli di apprendimento finalizzati allo sviluppo professionale degli operatori nel settore.

Read more
Facebook