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8×1000 Valdese Ti Vedo Ti Sento Ti Parlo 2

Nel corso del 2016 abbiamo assistito ad un incremento della presenza di immigrati nel territorio della Sardegna, che si concentrano in particolar modo nelle grandi città creando troppo spesso comunità chiuse e poco integrate nel tessuto sociale.

Il progetto “Ti vedo, ti sento, ti parlo – II edizione” ha inteso continuare l’importante percorso iniziato con la precedente edizione del progetto, con l’obiettivo di prevenire la formazione di una cultura del razzismo, rispondendo alla sfida dell’integrazione con la proposta di una cultura delle differenze per una società coesa, inclusiva e solidale.

In particolare il progetto si è sviluppato nelle città di Sassari, Olbia e Tempio. Il progetto si è protratto nell’arco di  9 mesi suddividi nelle fasi di preparazione, implementazione e divulgazione dei risultati raggiunti. Il periodo di implementazione è stato da Marzo 2017 a Dicembre 2017.

Nel progetto sono stati coinvolti i seguenti partner:

  • Scuola Pitagora di Sassari
  • ITCG Attilio Deffenu Olbia
  • Liceo Artistico statale Fabrizio De Andrè Tempio Pausania
  • Università degli Studi di Sassari
  • ESN Sassari
  • Partecipazione e Sviluppo Onlus

Le scuole sono state coinvolte in un percorso di apprendimento interculturale e di sensibilizzazione ai temi dell’integrazione attraverso workshop incentrati sul dialogo interculturale utilizzando metodi di educazione non formale. Sono stati organizzati 3 cicli di 6 workshops di 1 ora e 30 ciascuno a cadenza bisettimanale. Il progetto si è concretizzato nella realizzazione di un video e di vari prodotti artistici.  

La Onlus Partecipazione e Sviluppo, che si occupa dell’accoglienza dei migranti, è stata coinvolta in una serie di incontri con gli studenti dell’Università degli Studi di Sassari e nell’evento finale con il compito di favorire la partecipazione attiva dei migranti che si trovano presso i centri di accoglienza gestiti dalla stessa ed ha contribuito all’organizzazione degli incontri formativi e dell’evento finale previsto dal progetto.

L’Università degli Studi di Sassari è stata coinvolta attraverso i Corsi di laurea in Scienze Politiche e in  Sicurezza e Cooperazione Internazionale. In tutto, 20 studenti hanno partecipato a 1 ciclo di 8 workshop della durata di 1 ora e 30 ciascuno a cadenza settimanale. Gli studenti hanno partecipato a degli incontri nei quali sono stati trattati i temi dell’immigrazione e dell’inclusione sociale riflettendo sulle possibilità di cooperazione e sviluppo dei territori interessati dal flusso migratorio. Sono stati coinvolti migranti di diverse nazionalità ospiti dei centri di accoglienza gestiti dalla Onlus che hanno partecipato presentando la loro esperienza e le problematiche  vissute nei paesi d’origine utilizzando la metodologia dello Storytelling che consiste nell’uso di procedure narrative al fine di promuovere meglio valori e idee. Sono stati organizzati dei workshop, tra i quali i Tandem Culturali e tavole rotonde durante i quali i ragazzi hanno condiviso e riflettuto sugli aspetti della propria cultura in una maniera interattiva ed innovativa. Si è inoltre lavorato nella creazione di prodotti per l’evento finale (materiale informativo, progetti, video con musiche e balli tradizionali).

L’associazione ESN Sassari ha offerto il proprio supporto nell’organizzazione dell’evento finale coinvolgendo studenti Erasmus che si trovavano a Sassari per un periodo di studio o tirocinio. ESN Sassari ha già esperienza nell’organizzazione di eventi di questo tipo in quanto ogni anno organizza l’EuroTrip coinvolgendo gli studenti stranieri.

Durante l’ultimo mese del progetto, si è realizzato un evento finale con lo scopo di valorizzare e disseminare i risultati del progetto condividendoli con la comunità locale e tutti i partner coinvolti nel progetto. L’evento, denominato World Trip, in quanto ha convolto anche ragazzi provenienti da paesi extraeuropei, si è sviluppato in una giornata presso la piazza Santa Caterina di Sassari (piazza del centro storico dove si riuniscono spesso giovani di diverse nazionalità) durante la quale tutte le persone coinvolte nel progetto, suddivise per nazionalità, hanno presentato la propria cultura attraverso la condivisione della tradizione culinaria e gastronomica del proprio paese d’origine. Ogni gruppo ha potuto disporre di un proprio stand nel quale esibire piatti tipici, oggettistica, video e materiale informativo di diversa natura. L’Evento ha rappresentato un momento di condivisione ed integrazione tra studenti di varie fasce d’età e persone di diversa nazionalità per favorire l’inclusione sociale e la sensibilizzazione.

 

  

 

 

 

 Poster-valdesi

 

Una mappatura di buone pratiche di integrazione dei migranti esistenti in Sardegna è stata realizzata come output del progetto

Manuale-buone-pratiche-II-edizione

 

I risultati della valutazione del progetto da parte dei partecipanti sono stati riportati nel presente Questionario

Questionario-scuole

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