REC Think

Menu K2

WEBSITE

Il coordinatore del progetto è Asociación de ONG para la cooperación o Desevolvemento Galega de Reporteiros Solidarios (Spagna), partner di questo progetto sono: Contextos Estrategia de Información y Comunicaciones SL (Spagna), Solidarites Jeunesses MCP (Francia), Youth Union of People with Initiative Associacao para o Desenvolvimento Social e Comunitario (Portogallo) e Mine Vaganti NGO (Italia).

Attraverso una partnership tra le organizzazioni attive in settori quali la gioventù, l’istruzione non formale e l’inclusione, questo progetto si propone di implementare nuove strategie per educare e responsabilizzare i giovani nelle zone rurali nel contesto di un’Europa diversa, ma le cui molteplici realtà sono intrecciate in un orizzonte comune.

Una parte significativa delle aree rurali in Europa sta vivendo un forte processo di spopolamento come indica la Commissione europea nell’informe “Rural Development in the EU: Statistical and Economic Information” (2013) (pp. 284-286. ). Così come ha evidenziato l’informe della Red Internacional Volont Europe “Rural Isolation of citizens in Europe” (2014). Lo spopolamento è accompagnato da un progressivo invecchiamento della popolazione nelle aree rurali dei paesi come la Francia, il Portogallo, la Spagna e l’Italia. Questi fenomeni si verificano più intensamente nelle comunità più piccole, caratterizzate dalla prevalenza del settore primario della produzione in cui la migrazione verso le aree urbane diventa la risposta più comune dei giovani per le conseguenze economiche e sociali di questo processo che alla fine porta a processi personali di scarsa motivazione e l’autostima.

Questa situazione, come sottolinea la Commissione europea, ha un effetto sul livello di istruzione: la percentuale di persone che continuano gli studi dopo la scuola dell’obbligo nelle aree rurali è molto più bassa rispetto ad ambienti urbani (“Rural Development in the EU: Statistical and Economic Information”, 2013, 284-286) .

Questi fenomeni, a loro volta, hanno conseguenze negative sia per lo sviluppo personale dei giovani e di tutta l’area sia per la prospettiva economica e sociale; questi dati rendono palpabile, come dice il rapporto, Volont Europe, che i tassi di occupazione in zone prevalentemente rurali sono molto più bassi rispetto alla media UE (ad esempio nel 2012 il tasso di occupazione dell’Europa rurale si attesta al 62%, inferiore del 3,5% rispetto al tasso di regioni intermedie). Pertanto, questo progetto mira a creare una nuova strategia per lavorare con i giovani nelle zone rurali, essendo questi, insieme con le organizzazioni stesse, i principali gruppi di destinatari. Con l’obiettivo di dare voce alle loro regioni, ampliando le loro conoscenze e le competenze per una dimensione attiva, di partecipazione ed azione, rompendo l’isolamento geografico e creando  una rete che sia punto di collaborazione, di riflessione e consolidamento delle relazioni sociali. Seguendo le raccomandazioni della Direzione generale delle Politiche interne del Parlamento europeo “How to promote the role of youth in rural areas of europe?”(2010) questo consorzio ritiene necessarie per formare i giovani nelle zone rurali fare un uso attivo delle TIC, rivelando la loro realtà sociale e culturale, così come la creazione di reti per l’apprendimento reciproco e incoraggiare iniziative innovative per lo sviluppo locale.

Questo lavoro si svilupperà attraverso tecniche di formazione, competenze e strategie di comunicazione come strumento per promuovere lo sviluppo socio-economico e la sostenibilità e come un mezzo per lo sviluppo umano e ambientale. Così, REC-Think che si propone di rispondere a una delle domande del rapporto citato nelle linee precedenti, che per riflettere su l’inclusione di giovani delle aree rurali nei processi di sviluppo locale, considerando le opportunità insite in termini di partecipazione attiva alla vita politica e democratica, si chiese: come sono inclusi nei processi democratici e politici della loro comunità? Quali sono realmente le percezioni dei giovani riguardo alla cittadinanza? In questo senso, il progetto mira a creare un’alleanza tra le entità a livello europeo, basata sul contributo di metodologie, strumenti e alternative per i giovani e per il personale coinvolto nelle organizzazioni, in modo tale da favorirne la crescita professionale ed in termini do contributo al proprio ambiente di riferimento, tramite lo sviluppo di capacità di comunicazione tecnologica e apprendimento sociale continuo (Life Long Learning).

Pertanto questo progetto persegue i seguenti obiettivi specifici:

  1. sviluppare metodologie e formazione per promuovere l’empowerment, la partecipazione e lo sviluppo completo dei giovani delle aree rurali in Europa attraverso la metodologia del video partecipativo
  2. creare una comunità virtuale fondata sullo scambio di esperienza, strumenti, strategie e sulla creazione di un’alternativa sostenibile per le aree rurali in Europa, con la partecipazione dei giovani e dei membri di organizzazioni attive in questi settori.
  3. Rendere coscienti i giovani partecipanti di essere agenti attivi nei processi politici e di trasformazione economica a livello locale, attraverso lo sviluppo di competenze digitali e di comunicazione
  4. Rendere coscienti gli stakeholder e le organizzazioni partecipanti circa gli strumenti e le metodologie sviluppate nel corso il progetto.

 

BLOG REC-THINK

 

Kick-off meeting in Spain, Vigo.

 

 

VIDEO REC-THINK