YEs Smart Tourism / Dance for Inclusion

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Mine Vaganti NGO ha implementato 2 scambi giovanili ad Agosto 2017 combinandoli in unico contesto.

Il primo Scambio Giovanile del progetto ha avuto luogo a San Teodoro (Sardegna) dal 19 al 24 Agosto 2017, “Smart Tourism” coordinato dal Gruppo Informale SummerDream da noi supportato ed ha coinvolto 28 giovani di 5 paesi europei.

Il secondo Scambio Giovanile, dal titolo Dance for Inclusion, ha avuto luogo a San Teodoro dal 18 al 25 Agosto è stato un bilaterale tra Italia e Spagna rappresentate dalle organizzazioni Mine Vaganti NGO e Lagarto Negro.

Il progetto era strutturato come scambio bilaterale fra Italia e Spagna composto da due Scambi Giovanili che hanno luogo rispettivamente a Purchena (Spagna) e San Teodoro (Italia).

Lo Scambio Giovanile a Purchena (Music transcends borders) ha avuto luogo tra il 5 ed il 12 Giugno 2017, mentre lo Scambio Giovanile a San Teodoro si è tenuto  tra il 18 ed il 25 Agosto 2017 e sarà  coordinato da MVNGO, in coincidenza con l’itinerario turistico “Summer Dream”, implementato nella stessa località .

Il progetto ha previsto la partecipazione di un totale di 44 giovani provenienti da aree svantaggiate/periferiche in Italia e Spagna (22 giovani per Scambio Giovanile).

Il progetto si proponeva di promuovere la piena inclusione sociale dei giovani che vivono in aree rurali ed urbane svantaggiate tramite due Scambi Giovanili basati sulle metodologie di Educazione Non Formale nel cui contesto i principali strumenti formativi utilizzati saranno la Musica e la Danza.

Nonostante lo sviluppo economico conosciuto dall’Europa nella seconda metà del Ventesimo Secolo, che ha migliorato notevolmente le condizioni generali di vita, significative sacche di sottosviluppo (periferie urbane degradate, aree rurali marginalizzate etc.) permangono in Europa ancora nei nostri giorni. Tale carenza di sviluppo si presenta alla base di una larga porzione dei problemi di esclusione sociale che affliggono le giovani generazioni. La deprivazione economica e sociale che caratterizza questi contesti, che sono spesso considerati occupare una posizione periferica non solo in termini geografici ed urbani, ma anche nell’immaginario e nella percezione collettiva, contribuiscono a concretizzare un’effettiva disparità  fra i giovani che vivono in queste realtà  ed i loro pari relativamente all’interazione sociale, all’accesso all’educazione ed all’occupabilità .

Il prevedibile risultato di lungo termine di questo processo è la diffusione di un senso di assenza di prospettive, auto-rigetto, rabbia ed apatia che influenzerà  negativamente le vite di questi giovani a tutti I livelli, al tempo stesso determinando la maturazione di una “generazione perduta” di giovani emarginati.

DFI si propone di rompere questo circolo vizioso mettendo in contatto giovani da aree svantaggiate in Europa nel contesto di due Scambi Giovanili basati sui linguaggi universali della Musica e della Danza, la cui natura stessa li rende particolarmente adatti a colmare il gap generazionale ed innescare una dinamica di peer learning.

In quanto strumenti di comunicazione ed educazione strettamente non formali, la Musica e la Danza sono in grado di trasmettere attitudini di autostima, partecipazione attiva, mutuo rispetto ed inclusione, in tal modo supportando i partecipanti nello sviluppo equilibrato della propria personalità  e nell’acquisizione di una serie di abilità ed attitudini che ne faciliteranno la partecipazione, l’integrazione ed il successo in tutti gli ambiti della vita.

Gli obiettivi principali del progetto sono:

-Abilitare i giovani nell’utilizzo della Musica e della Danza quali strumenti di inclusione sociale funzionali allo sviluppo della cittadinanza attiva al livello nazionale ed internazionale;

– Sviluppare un nucleo di leader/operatori giovanili impegnati nella promozione del cambiamento sociale nelle periferie urbane tramite l’Educazione Non Formale;

– Promuovere la cooperazione fra le organizzazioni Europee nei settori della mobilità e dell’educazione dei giovani.

I risultati finali del progetto saranno:

– Un Concerto organizzato dai partecipanti nella piazza principale della località  di implementazione del primo Scambio Giovanile (Purchena).

– Un Flashmob implementato dai partecipanti nella piazza principale della località  di implementazione del secondo Scambio Giovanile (San Teodoro).

L’obiettivo principale di questi progetti è stato gestire una piattaforma ed elaborare un processo finalizzati a trasmettere ai giovani competenze negli ambiti del turismo sostenible e musica come strumento inclusivo, al tempo stesso abilitandoli a trasmettere queste competenze trai propri pari ed all’interno delle proprie comunità locali con un focus particolare sui giovani con minori opportunità, tramite lo scambio di idee, il brainstorming, la condivisione di strumenti, metodologie e competenze.

Gli Scambi Giovanili previsti dal progetto si sono basati sulle metodologie e sui principi dell’Educazione Non Formale, sul dialogo e sulla comunicazione interculturale, compresi strumenti quali discussioni di gruppo, presentazioni interattive, attività gestite dai partecipanti, lavori di gruppo etc.

Il certificato Youthpass sarà utilizzato nell’arco del progetto al fine di supportare i giovani partecipanti nella riflessione sul proprio percorso di apprendimento e nell’incrementare la propria consapevolezza relativamente al proprio sviluppo formative. La metodologia del progetto stimolerà la partecipazione attiva dei discenti. L’obiettivo principale è creare uno spazio di apprendimento caratterizzato da un più elevato livello di consapevolezza ed auto-consapevolezza circa I bisogni e gli obiettivi dei target giovanili finali affinché i partecipanti possano incrementare la qualità dei risultati dell’apprendimento e dare vita a progetti di alta qualità in futuro.