Youth in Action 4.3 TC Inclusive Sport for All

Youth in Action 4.3 TC Inclusive Sport for All

Inclusive Sport for All

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Inclusive Sport for All è stato un corso di formazione (Youth in Action azione 4.3) ideato, proposto e organizzato da Mine Vaganti NGO.

LUOGO E DATA: Tempio Pausania 3-10 Giugno 2013 (viaggio incluso).

PARTECIPANTI: 22 partecipanti.

A CHI SI E’ RIVOLTO: Associazioni, formatori ed educatori provenienti da 12 paesi, preferibilmente con esperienza nella promozione dello Sport/Gioco come elemento di inclusione sociale e che possano poi acquisire e condividere nuove competenze da importare nei loro paesi.

PAESI: Polonia, Slovenia, Estonia, Francia, Spagna, Bulgaria, Romania, Inghilterra, Turchia, Norvegia, Croazia oltre all’Italia.

LINGUA DI LAVORO: Inglese.

Il tema del Training Course “Inclusive Sport For All” è stato quello di trasferire conoscenze su metodi innovativi di educazione non formale sportivi, in quanto l’obiettivo principale è stato la formazione di un educatore che possa utilizzare lo sport come mezzo di inclusione sociale. Il metodo utilizzato è stato quello dell’educazione non formale (presentazioni, dibattiti e workshop). Da un’analisi della formazione professionale in Europa per quanto concerne il terzo settore è stato constatato che in molte zone, nel sociale, è carente il supporto professionale di educazione non formale alle persone con minori opportunità (specialmente per le diverse tipologie di disabilità fisica). Istruzione ed esperienze professionali sono strategicamente importanti per affrontare l’era dell’informazione, dell’economia e del mercato globale; lo sviluppo delle conoscenze e l’appropriarsi di una cultura internazionale diventano fattori essenziali per formare nuove competenze.

Obiettivi di apprendimento del TC:

• Inclusione sociale attraverso lo sport: buone prassi, metodi e strumenti

• Sport, educazione non-formale e informale, dialogo interculturale e cittadinanza europea: programmi, strumenti e progettazione europea

• Sport, dialogo interculturale, diritti umani: analisi delle relazioni tra cambio sociale, inclusione/esclusione, discriminazione

• Chiarire le sfide dello Sport in materia di contenuti e di metodologie non formali ed informali, l’apprendimento interculturale e l’impatto sulla comunità locale

• La creazione di un forte Network di persone e di organizzazione attente a sviluppare le tematiche del TC

• Incoraggiare la crescita di giovani individui e “futuribili” trainer pronti a fornire un migliore apporto al funzionamento di una comunità, riducendo i comportamenti aggressivi e riconoscendo i benefici che possono scaturire dalle loro differenze. Il progetto concepito, pertanto, rispecchia pienamente tutti gli obiettivi generali del Programma e le priorità permanenti dello stesso

• “Sviluppa la solidarietà e promuove la tolleranza tra i giovani, in particolare al fine di rafforzare la coesione sociale nell’Unione europea“

Durante il nostro TC abbiamo posto l’accento sulla comprensione tra i partecipanti per aiutarli a conoscere meglio una cultura diversa e sviluppare la loro consapevolezza sociale. L’intero processo è avvenuto nel quadro dell’educazione non formale e informale attraverso competenze chiave che possono essere seguite e riconosciute dallo Youthpass.

Il TC si è proposto di

• Contribuire allo sviluppo della qualità dei sistemi in sostegno alle attività dei giovani e le capacità delle organizzazioni della società civile nel settore della gioventù.” Abbiamo cercato di sviluppare la qualità dei progetti YIA attraverso la sensibilizzazione di Trainer, Mentor, Tutor, Supervisori, coordinatori sui processi di apprendimento

• Promuove la cooperazione europea nel settore della gioventù”: abbiamo costruito un partenariato a lungo termine tra noi ed i partecipanti e le organizzazioni rappresentate.

• Partecipazione dei giovani: Le attività proposte sono state mezzi utili per conoscere le altre identità culturali e superare le differenze di ogni tipo (razza, religione, classe sociale).

• Inclusione dei giovani con minori opportunità: questo significa non solo dare, ad esempio, possibilità a giovani con disabilità, ma in aggiunta educare giovani che non sono disabili ad adattare e capire alcune attività sportive per poter partecipare tutti insieme allo stesso gioco. L’interazione tra questi due gruppi di persone con capacità differenti è frequente, portando all’assunzione che solo linguaggi universali come lo Sport possono agevolare l’incontro di entità a prima vista distanti.

Inclusive1

Inclusive2