Youth in Action 1.1 CounTreeSide

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CounTreeSide è stato uno scambio culturale (Youth in Action azione 1.1.) ideato, proposto e organizzato da Mine Vaganti NGO ad Aprile 2012.

Dal 23 al 30 Aprile 2012, in Gallura (Sardegna) e precisamente nei comuni di Olbia, Tempio Pausania, Telti, Sant’Antonio di Gallura, Telti e Berchidda, 32 giovani provenienti da 4 ONG europee si sono confrontati attraverso workshop specifici sul tema delle Green Skill (tenuti dai Trainer di Mine Vaganti NGO) ed educational tour nel territorio gallurese.

PARTECIPANTI: 32 partecipanti, 18 – 25 anni.

A CHI SI E’ RIVOLTO: Giovani lavoratori / studenti appartenenti ad organizzazioni preferibilmente con esperienza nella promozione delle Green Skills e con un interesse verso il tema dell’ecologia.

PAESI: Spagna, Ungheria, Slovenia e Italia.

LINGUA: Inglese.

Contenuti:

Scopo di questo Scambio Culturale (da ora in poi SC) è stato quello di far acquisire ai partecipanti alcune delle cosiddette Green Skills. Attraverso la metodologia dell’apprendimento non formale abbiamo sensibilizzato i partecipanti partendo dal presupposto che solo “conoscendo la Natura” si stimola quello che, forse, è innato nell’essere umano: il suo lato/atteggiamento eco-friendly.

L’educazione ambientale concorre in maniera determinante alla costituzione di una società sostenibile solo se supportata dalla formazione di una cittadinanza europea attiva e dalla promozione di un atteggiamento critico e propositivo dei cittadini. Lo SC si proponeva di mostrare dei comportamenti eco-orientati e di far emergere dei valori ecologici in interazione diretta con la società umana che siano nuovi driver per sviluppare conoscenza e dinamiche che possano costituire anche maggiori opportunità in campo lavorativo.

Nello specifico, abbiamo proposto Workshop su temi complessi come quello delle Green Energies e sul rapporto tra Media e rispetto ambientale (con analisi di famose campagne ambientaliste), ma soprattutto attività ludico-ricreative in piena sintonia con l’ambiente circostante. Hanno avuto luogo escursioni (anche in bicicletta) con annesso birdwatching, cura e sviluppo dell’orto, sedute di pesca, ricerca di funghi e momenti di apprendimento dei “vecchi ritmi uomo-natura” presso abitazioni rurali tipiche Galluresi (chiamate Stazzi).

Abbiamo inoltre seguito il ciclo di produzione del latte “dalla mucca al bicchiere” e la produzione del pane secondo le antiche ricette.

Il tutto all’interno di un contesto naturalistico pressoché incontaminato, la campagna gallurese, in cui i ritmi di vita sono ancora scanditi dal ciclo della Natura (alternarsi delle stagioni e produzione per autoconsumo).

Centrale nel progetto è stata la creazione di Teams composti dai partecipanti il cui scopo era quello di offrire le migliori soluzioni per l’ecosistema del territorio Gallurese che siano riproponibili ovunque (modello Glocal).

Lo SC ha voluto inoltre offrire momenti di crescita concreti: alla promozione di nuove forme di espressione artistica con materiale da riciclo ha poi fatto seguito la cosiddetta gara The Greenest Dish, competizione gastronomica con piatti creati con ingredienti esclusivamente forniti dalla Natura durante lo SC.

In estrema sintesi:

  1. Contatto con la Natura e conoscenza della stessa (limiteremo al massimo l’uso della tecnologia);
  2. Apprendimento non formale delle “Green Skills” e analisi dei grandi temi ambientali;
  3. Promozione di un atteggiamento Eco-friendly e ricerca di soluzioni sul territorio;
  4. Sviluppo di attività concrete che accrescano la consapevolezza di possibilità lavorative inerenti.

Rassegna Stampa: Articolo 1: “LA NUOVA SARDEGNA” Articolo 2: “LA NUOVA SARDEGNA“

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