Chance for a Change

Chance for a Change

Change for a Change

Menu Altri

Chance for a Change (CFC) è stato un progetto di Mine Vaganti NGO che ha avuto come scopo quello di sviluppare competenze verdi nel Nord della Sardegna con una duplice dimensione:
-formativo/imprenditoriale: attraverso laboratori si sono sviluppate nuove competenze in grado di garantire la possibilità di sviluppo di nuove forme di impiego e autoimpiego alternative e compatibili con l’economia turistica che caratterizza il territorio gallurese;
-filantropica/volontariato: vecchi oggetti e beni di prima necessità sono stati destinati alle popolazioni colpite dall’alluvione o a fini artistici.
Di fondo, abbiamo inteso promuovere un comportamento sostenibile nel rispetto di un ambiente martoriato dalla recente alluvione e creare modelli di comportamento che aiutassero anche i bilanci economici familiari/personali, favorendo uno stile di vita sostenibile per affrontare fuori dalla crisi economica, cercando di ridurre al minimo i consumi e gli sprechi nella società postmoderna.
Mine Vaganti NGO in cooperazione con il comune di Olbia e l’Area Marina Protetta di Tavolara ha iniziato un percorso che ha come punto centrale la promozione di progetti sul tema ambientale (workshop informativi, giornate di educazione ambientale, progetti sul territorio di valorizzazione dell’ecosistema circostante,pedalate ecologiche, fiere di prodotti a km 0 ecc).
Sono stati già organizzati 2 progetti europei afferenti la tematica.
Nell’idea di stimolare una nuova Cittadinanza Europea Attiva è stato messo in rete un laboratorio di idee, che ha permesso di creare delle solide partnership anche con realtà estere.
Si sono alternati seminari, dibattiti nelle scuole, convegni, indagini e workshop sulle politiche giovanili.
L’obiettivo non è stato solo quello di aumentare le conoscenze ma anche le motivazioni, gli strumenti e l’esperienza pratica per dare vita ad una sinergia territoriale.
Il progetto “Chance for a Change” è stato un tavolo di lavoro generativo di idee concrete da attuarsi sia a livello locale che europeo.
Sotto il profilo educativo e formativo ci si propone di coinvolgere 450 partecipanti di ogni età (dando però priorità ai giovani) e:
– Favorire flussi di conoscenze tra partecipanti ed esperti che attraverso le loro competenze hanno fornito informazioni utili e porteranno esempi concreti di successo.
Aumentare la consapevolezza dei giovani sul loro ruolo fondamentale nelle aree rurali. E’ stato posto l’accento su come essi debbano essere i protagonisti del processo di trasformazione sociale verso modelli più sostenibili ed innovativi da punto di vista ambientale e occupazionale.
Arricchire le conoscenze sull’ambiente e sulla sua rilevanza sociale.
– I giovani sono stati coinvolti in attività di approfondimento su argomenti specifici quali la raccolta differenziata, riciclo, energie rinnovabili e le green skills.
E’ stato inoltre analizzato il potenziale operativo del connubio tra ambiente e nuove tecnologie .
– Aumentare la comprensione delle istituzioni e delle politiche europee in connessione alle tematiche ambientali e dell’imprenditoria giovanile.
– Esaminare le opportunità (bandi e fondi e percorsi formativi) a disposizione per la promozione delle proprie idee e progetti.
– Analizzare le best practice locali e internazionali relative all’imprenditoria giovanile, alla riqualificazione del territorio rurale in una prospettiva ambientalista e partecipativa attiva dei giovani.
Oltre alla presenza di docenti, è stato costante il supporto dello staff di MVNGO e di AMP, sempre presente durante le fasi di laboratorio, garantendo attraverso la grande esperienza la qualità degli stessi.